Il mondo della Formula 1 piange la perdita di Eddie Jordan, un influente ex-proprietario di squadra, commentatore televisivo e imprenditore, che recentemente è scomparso a causa del cancro all’età di 76 anni. La triste notizia è stata confermata da una dichiarazione della famiglia che rifletteva sul suo impatto indelebile sullo sport a cui ha dedicato la sua vita.
L’icona nata in Irlanda è deceduta nelle prime ore del 20 marzo 2025, circondata dalla sua famiglia a Città del Capo. La sua combattiva battaglia contro una forma aggressiva di cancro alla prostata è giunta al termine, lasciando un vuoto nei cuori di molti che ammiravano la sua passione per lo sport.
L’eredità di Jordan nel mondo della F1 è nulla meno che straordinaria. Prima di diventare un amato commentatore per il pubblico moderno, era riconosciuto come un faro di speranza per i proprietari di squadre indipendenti che sfidavano i giganti dell’industria. Il suo viaggio in F1 è iniziato nel 1991 con il lancio della Jordan Grand Prix, una squadra che ha sfidato le probabilità per terminare quinta nella classifica nel suo anno di debutto.
Durante un mandato di 15 anni come proprietario di squadra, la leadership di Jordan ha portato a quattro vittorie in Gran Premio, inclusa una memorabile sfida al titolo in stile Davide contro Golia nel 1999. L’eredità della sua squadra continua oggi sotto il banner di Aston Martin.
Dopo essersi allontanato dalla proprietà della squadra, Jordan ha prestato la sua esperienza come commentatore per la BBC, Channel 4, e ha ospitato il podcast ‘Formula For Success’ insieme a David Coulthard. La sua dedizione allo sport non è diminuita con la sua battaglia contro il cancro. Al contrario, ha utilizzato la sua piattaforma per esprimere gratitudine verso i professionisti medici che lo hanno supportato e ha incoraggiato il suo pubblico a dare priorità ai controlli sanitari regolari.
Il sentito appello di Jordan all’azione, “Non avere paura. Vai e fai i test,” è destinato a ispirare molti a cercare aiuto medico, ulteriormente migliorando la sua già impattante eredità.
In aggiunta alla sua carriera di successo, Jordan era conosciuto per la sua immagine rock and roll, aggiungendo un elemento unico, divertente ed emozionante alla Formula 1. Il suo carisma, energia e fascino irlandese erano contagiosi, così come la sua capacità di individuare e coltivare talenti. Piloti leggendari come Michael Schumacher e Damon Hill devono le loro opportunità di carriera a lui.
L’assenza di Jordan sarà senza dubbio avvertita in tutta la comunità della F1, ma la sua eredità continuerà a ispirare. Lascia dietro di sé una ricchezza di ricordi affettuosi che manterranno vivo il suo spirito in mezzo al dolore. Mentre ci congediamo da questa leggenda, ci viene ricordato il suo contributo duraturo allo sport che amava così appassionatamente. Riposa in pace, Eddie Jordan. Il tuo impatto non sarà mai dimenticato.