Il capo della McLaren Zak Brown sostiene il ritorno del rifornimento ad alta posta in gioco in F1: un cambiamento epocale o una ricetta per il disastro?
In una dichiarazione audace e controversa che ha scosso il mondo del motorsport, il CEO della McLaren Zak Brown sta spingendo per il ritorno del rifornimento in Formula 1—una pratica che è stata bandita oltre un decennio fa a causa di preoccupazioni per la sicurezza. Brown sostiene che reintrodurre il rifornimento potrebbe aggiungere un livello elettrizzante di strategia allo sport, accendendo dibattiti sul bilanciamento tra intrattenimento emozionante e i rischi intrinseci coinvolti.
Il rifornimento è stato vietato nel 2010 dopo una serie di incidenti allarmanti, in particolare negli anni ’90, quando le auto di piloti come Jos Verstappen ed Eddie Irvine presero fuoco durante i pit stop. Fortunatamente, questi momenti drammatici non hanno comportato gravi infortuni per i piloti o i meccanici. Brown, tuttavia, sembra non essere scoraggiato dal passato, affermando: “Penso che se tornassimo al rifornimento, sarebbe fantastico.” Sottolinea che la strategia attorno ai pit stop diventerebbe più complessa, con le squadre che devono decidere se partire pesanti e andare lunghi o correre leggeri per un ritmo iniziale più veloce.
L’emozione del rifornimento risiede nelle sue implicazioni strategiche. Brown continua: “Il peso fa una grande differenza. Parti pesante all’inizio e vai lungo? Parti leggero per avere un miglior inizio? Aggiungerebbe molte dimensioni alla strategia che penso sarebbero affascinanti.” I suoi commenti evidenziano un desiderio di far evolvere lo sport e coinvolgere i fan in un confronto tattico più intricato.
Mentre gli incidenti infuocati del passato sono indimenticabili, lo sport ha subito cambiamenti significativi e i protocolli di sicurezza sono drasticamente migliorati. L’infame incendio ai box di Verstappen, legato a un filtro di sicurezza mancante, lo ha lasciato per lo più illeso dopo un rapido controllo medico. Tuttavia, il suo team ai box ha subito ustioni, con un membro, Simon Morley, che ha riportato ferite particolarmente gravi. In un colpo di scena bizzarro, Morley e il compagno di squadra Paul Seaby hanno dovuto ricorrere a metodi non convenzionali per rinfrescarsi, tra cui stare in una vasca e condividere un tubo, illustrando l’atmosfera caotica che può svilupparsi durante i pit stop.
Nonostante l’advocacy di Brown e di altre figure di spicco come Lewis Hamilton per il ritorno del rifornimento, compreso il suo potenziale per rendere le gare più avvincenti, la probabilità che ciò accada rimane sottile. L’onere finanziario di trasportare grandi attrezzature per il rifornimento in tutto il mondo rappresenta un ostacolo significativo per uno sport già alle prese con il controllo dei costi.
Poiché il dibattito infuria, una cosa è chiara: la provocatoria proposta di Zak Brown ha riacceso le discussioni sul futuro della Formula 1 e sul suo equilibrio tra sicurezza, strategia e spettacolo. Lo sport abbraccerà questa audace idea, o rimarrà incatenato dai fantasmi del suo passato? Solo il tempo lo dirà, ma i fan sono certi di seguire da vicino mentre la conversazione si sviluppa.








