Con l’obiettivo di garantire che il suo popolare SUV compatto possa mantenere il suo indiscutibile fascino nel mercato europeo (è stato il 11° veicolo elettrico più venduto in Europa lo scorso anno, con 48.919 unità consegnate ai clienti, una diminuzione del 37% rispetto al 2024, secondo DataForce), Volvo ha introdotto una serie significativa di miglioramenti all’EX30, inclusi equipaggiamenti di serie potenziati e una maggiore dotazione tecnologica. Tuttavia, la notizia più rilevante potrebbe essere il lancio di una nuova versione entry-level della gamma, con un motore da 150 CV, che può essere abbinato a una batteria da 51 kWh (339 km di autonomia nel ciclo WLTP combinato) o a una batteria da 69 kWh (476 km di autonomia).



All’interno, l’interazione con il sistema di infotainment è stata aggiornata, grazie alla riconfigurazione dei comandi per un accesso più facile, e a una nuova barra dei contenuti, personalizzabile, per l’attivazione rapida delle applicazioni e funzioni più importanti per gli utenti. Inoltre, l’EX30 ora offre, ma solo in mercati selezionati e richiedendo l’installazione di un adattatore, la funzione VLS (Vehicle-to-Load), che consente alla batteria di alimentare dispositivi elettrici esterni (come biciclette e macchine da caffè, ad esempio).
Le aggiunte della funzione V2L e della nuova interfaccia del sistema di infotainment fanno parte del pacchetto di miglioramento disponibile tramite aggiornamenti software OTA (Over-the-air), che saranno disponibili durante l’estate sia per gli EX30 già in circolazione che per i nuovi. Infine, l’EX30 Cross Country, più avventuroso, guadagna anche una nuova linea di equipaggiamento (Plus), e una versione con un solo motore, oltre a offrire due nuovi ambienti interni (Harvest e Black).














