La 72a auto di Formula 1 della Scuderia Ferrari HP è la prima progettata secondo i nuovi regolamenti
Maranello, 23 gennaio 2026 – La Scuderia Ferrari HP ha lanciato oggi la SF-26, l’auto con cui parteciperà al Campionato del Mondo di Formula 1 2026, che avrà inizio l’8 marzo in Australia. È la 72a auto di Formula 1 diversa costruita dal team con sede a Maranello. Quest’anno vede l’introduzione di nuovi regolamenti tecnici e sportivi, un vero e proprio cambiamento epocale per la categoria regina delle corse automobilistiche. I principali punti di discussione sono auto più leggere, una rivalutazione fondamentale dei concetti aerodinamici e una nuova generazione di unità di potenza. Il lancio si è svolto oggi presso il Circuito di Fiorano.
Una nuova era. La SF-26 è stata progettata per soddisfare i nuovi regolamenti, portando a una rivalutazione completa dell’architettura dell’auto. Il telaio abbandona l’aerodinamica a effetto suolo a favore di un approccio diverso, con linee più pulite e una filosofia generale focalizzata sulla riduzione del peso e sul miglioramento dell’efficienza, in linea con gli obiettivi fissati dalla Formula 1 per questi regolamenti. L’unità di potenza rappresenta anche un importante passo avanti: una nuova generazione ibrida, che elimina il MGU-H e potenzia il MGU-K a 350 kW, aumentando ulteriormente il contributo del sistema elettrico. Questo ha richiesto un approccio progettuale completamente nuovo e un’integrazione stretta tra telaio e unità di potenza.
Design, colore e identità. In linea con le nuove normative, la SF-26 presenta linee più pulite e affusolate, con proporzioni che trasmettono un maggiore senso di leggerezza e agilità. Fin dalle prime fasi, i designer si sono concentrati sulla semplicità funzionale, creando un concetto robusto e flessibile, pronto per essere sviluppato durante la stagione man mano che vengono acquisiti ulteriori dati dalla pista. La livrea della stagione collega il passato e il presente della Ferrari, mentre il team si avvia verso la nuova era tecnica. Essa funge da principale elemento visivo di continuità, introducendo al contempo aggiornamenti significativi rispetto alla recente storia della Scuderia Ferrari HP. Una delle caratteristiche più distintive è il ritorno alla vernice lucida, dopo sette stagioni di finitura opaca. Il colore Rosso Scuderia 2026 è più luminoso e intenso, con un aspetto audace e accattivante ispirato alla livrea speciale vista a Monza nel 2025. Il colore mantiene anche la continuità con il rosso utilizzato all’inizio del millennio, riaffermando i valori fondamentali di Ferrari: passione, coraggio e identità. Accanto al rosso, il bianco, storicamente utilizzato con parsimonia ma in modo distintivo, assume un nuovo ruolo. Posizionato attorno all’area del cockpit e sulla copertura del motore, crea un forte contrasto visivo bilanciato, rendendo l’auto immediatamente riconoscibile. Insieme, rosso e bianco definiscono un equilibrio che va oltre il semplice colore: un dialogo tra radici consolidate e una visione orientata al futuro, in cui l’identità storica della Scuderia Ferrari HP continua a evolversi per affrontare nuove sfide tecniche e sportive.
Kit del pilota. Le tute da corsa del 2026 riflettono anche l’identità visiva di questo nuovo capitolo. Il rosso rimane, ovviamente, il colore dominante e il simbolo inconfondibile della Scuderia, mentre il bianco gioca un ruolo distintivo, deliberatamente legato al passato della squadra: appare sulle spalle e avvolge il colletto. Questo equilibrio di colori sottolinea il mix di tradizione e innovazione della Ferrari e accompagnerà i piloti Ferrari in tutto il mondo durante la stagione.
Guardando avanti alla stagione 2026. Con i test previsti per iniziare la prossima settimana, seguiti da due sessioni in Bahrain, l’attenzione si sposta ora dalla fase di design alla comprensione dell’auto in pista. In un contesto tecnico completamente nuovo per tutti, l’approccio della Ferrari rimarrà lo stesso di sempre: lavoro metodico, attenzione ai dettagli e analisi approfondita dei dati, mirati a fare progressi controllati e solidi.
Fred Vasseur, Team Principal
“La SF-26 segna l’inizio di una nuova era sia per la Formula 1 che per la Ferrari, con nuove regole introdotte nello stesso anno per il telaio e l’unità di potenza, così come nuovi carburanti e nuove dimensioni degli pneumatici. Questa auto è il risultato di un enorme sforzo di squadra e rappresenta l’inizio di un viaggio completamente nuovo, costruito attorno a un insieme di regole diverse che inevitabilmente porta a una serie di incognite. Il team è allineato e più unito che mai mentre guardiamo avanti verso la stagione. Dalla prossima settimana a Barcellona, inizieremo il processo di comprensione e validazione dell’auto. In questa fase iniziale, la priorità sarà apprendere il più possibile e iniziare a costruire solide fondamenta in vista della gara di apertura.“
Loïc Serra, Direttore Tecnico Telaio
“Sviluppare la SF-26 ci ha richiesto di adattarci a un quadro normativo completamente nuovo. Abbiamo dedicato un tempo significativo alla fase di concetto per catturare il più possibile del nuovo contesto normativo e tecnico. Abbiamo anche dovuto assicurarci che l’architettura dell’auto ci consentisse abbastanza flessibilità per lo sviluppo in stagione. In questo ambiente, l’efficienza e l’integrazione di caratteristiche come l’aerodinamica attiva sono cruciali. La SF-26 rappresenta un importante sforzo collaborativo da parte dell’intero team in fabbrica, e non vediamo l’ora di iniziare la stagione.“
Enrico Gualtieri, Direttore Tecnico dell’Unità di Potenza
“Con le regolazioni del 2026, l’unità di potenza diventa una parte più integrante che mai del concetto complessivo dell’auto. Il ruolo significativamente aumentato del componente elettrico, l’introduzione di carburante sostenibile al 99% e la rimozione dell’MGU-H rappresentano un chiaro cambiamento di filosofia, piuttosto che una semplice evoluzione rispetto all’era 2014-2025. Questo ci ha richiesto di ripensare l’architettura dell’unità di potenza fin dall’inizio, concentrandoci su efficienza, integrazione e gestione dell’energia, sempre in stretta collaborazione con i nostri colleghi del dipartimento telaio. È una sfida tecnica complessa, che abbiamo affrontato con grande rispetto e disciplina, con l’obiettivo di ottimizzare l’intero sistema dell’auto man mano che la stagione progredisce.“
Charles Leclerc #16
“Le regolazioni del 2026 richiedono un livello di preparazione ancora più elevato, in particolare per noi piloti. Ci sono molti nuovi sistemi da comprendere e ottimizzare, motivo per cui siamo stati fortemente coinvolti fin dalle prime fasi dello sviluppo del progetto. Durante il mio tempo con la Scuderia Ferrari HP abbiamo già vissuto insieme importanti cambiamenti normativi, quindi sappiamo quanto possa essere complessa questa sfida, ma stiamo lavorando con molta motivazione per arrivare in pista il meglio preparati possibile. La gestione dell’energia e l’unità di potenza saranno tra gli aspetti più significativi – una sfida affascinante che richiederà a noi piloti di adattarci rapidamente, facendo inizialmente affidamento più sull’istinto e poi sempre più su dati precisi. Il supporto dei fan sarà particolarmente importante in questa stagione: è ciò che rende Ferrari così unica e ci spinge a dare il massimo.“
Lewis Hamilton #44
“La stagione 2026 rappresenta una grande sfida per tutti, probabilmente il cambiamento normativo più grande che abbia mai vissuto nella mia carriera. Quando inizia una nuova era, tutto ruota attorno allo sviluppo, alla crescita come squadra e al procedere nella stessa direzione. Come pilota, essere coinvolto fin dall’inizio nello sviluppo di un’auto così diversa è stata una sfida particolarmente affascinante, lavorando a stretto contatto con gli ingegneri per aiutare a definire una direzione chiara per essa. Sarà un anno estremamente importante dal punto di vista tecnico, con il pilota che gioca un ruolo centrale nella gestione dell’energia, comprendendo i nuovi sistemi e contribuendo allo sviluppo dell’auto. È una sfida che affrontiamo insieme come squadra, sostenuti dall’incredibile passione dei tifosi della Ferrari, che significa così tanto per tutti noi.“








