Red Bull pronta a trionfare sui problemi di correlazione di lunga data in F1 mentre si avvicina una nuova era
In un cambiamento drammatico che potrebbe ridefinire il panorama della Formula 1, Red Bull Racing si sta preparando ad affrontare direttamente le sue famose sfide di correlazione, grazie a progressi innovativi e investimenti strategici. Il direttore tecnico Pierre Waché ha fatto luce su questa evoluzione critica, assicurando a fan e stakeholder che i problemi storici del team saranno presto un ricordo del passato mentre si preparano per la stagione 2026.
Per anni, il potente team con sede a Milton Keynes è stato perseguitato da problemi di correlazione derivanti dal suo obsoleto tunnel del vento. Un tempo etichettato come un “relitto della Guerra Fredda” dall'ex team principal Christian Horner, questa struttura invecchiata è stata una significativa spina nel fianco di Red Bull, causando un disallineamento tra i dati del tunnel del vento e il lavoro di dinamica dei fluidi computazionale (CFD). Questo disallineamento non solo ha ostacolato il loro sviluppo, ma ha anche contribuito alla loro caduta in disgrazia, passando da doppi campioni del mondo nel 2023, con Max Verstappen che dominava il campionato piloti, a cedere la corona a Lando Norris e accontentarsi del terzo posto nella classifica dei costruttori.
Parlando candidamente durante i test pre-stagionali in Bahrain, Waché ha espresso ottimismo riguardo al futuro di Red Bull. Ha sottolineato che le difficoltà della squadra derivavano da due fattori principali: il tunnel del vento antiquato e il plateau delle normative precedenti che rendevano pericolosi qualsiasi progresso incrementale. “Il tunnel del vento che abbiamo è piuttosto vecchio; è il più antico nel campo della Formula 1,” ha notato. Tuttavia, ha assicurato che le nuove normative apriranno un percorso di sviluppo più ampio, abbassando significativamente i rischi associati. “Quest'anno, le normative sono nuove e i dati che puoi trovare sono più ampi e meno rischiosi,” ha spiegato, accennando a un futuro promettente.
L'anticipazione intorno alla rivelazione del nuovo tunnel del vento di Red Bull è palpabile, con la speranza che sia pienamente operativo entro la fine del 2026 o all'inizio del 2027. Questa struttura all'avanguardia è destinata a sostituire l'attuale modello di 70 anni, segnando un nuovo capitolo nella ricerca della supremazia da parte di Red Bull. Waché ha evidenziato il monumentale sforzo e le risorse finanziarie dedicate a questo aggiornamento. “La squadra ha investito molto nel nuovo tunnel del vento, per avere il migliore in tutto il campo,” ha affermato, preannunciando un impatto trasformativo sulle prestazioni della squadra.
Con Red Bull che emerge dalle ombre del suo passato, la comunità motorsport attende con impazienza la resurrezione della squadra. Con gli occhi puntati a riconquistare il proprio posto legittimo al vertice della gerarchia della F1, Red Bull Racing è pronta a voltare pagina su un capitolo difficile e abbracciare un futuro ricco di potenziale e promesse. Il conto alla rovescia per il 2026 è iniziato e i fan sono pronti a vedere se questa leggendaria squadra può riportare la propria dominanza in pista. Sarà il nuovo tunnel del vento il cambiamento di gioco di cui hanno bisogno, o la storia si ripeterà? Solo il tempo lo dirà, ma una cosa è certa: Red Bull non si sta ritirando.








