Red Bull e McLaren Ricevono un Avviso dalla FIA e Williams Multata Dopo le Infrazioni al GP Giapponese
In un sorprendente colpo di scena al Gran Premio del Giappone, Red Bull e McLaren sono state richiamate dalla FIA per violazioni delle normative durante il weekend di gara. Gli incidenti hanno coinvolto Max Verstappen e Oscar Piastri, che non hanno rispettato le istruzioni del direttore di gara durante FP3, portando a avvisi formali per entrambi i piloti e le rispettive squadre.
Il caos si è scatenato durante l’ultima sessione di prove di sabato, quando è stata esposta una bandiera rossa a causa di un incendio nell’erba alla Curva 12, causando una sospensione temporanea delle attività. Mentre i piloti si accodavano nella corsia box per il restart, Verstappen e Piastri hanno compiuto una mossa controversa bypassando la fila per esercitarsi in una partenza, suscitando indignazione e scrutinio da parte dei loro concorrenti.
Lewis Hamilton, che a sua volta aveva ricevuto un avviso per un’infrazione simile venerdì, ha riportato: “McLaren ha saltato la fila,” mentre Carlos Sainz ha messo in discussione la legalità delle loro azioni, alimentando la tensione tra le squadre presenti.
I commissari hanno preso rapidamente provvedimenti, emettendo avvisi formali a Verstappen, Piastri, Red Bull e McLaren per le infrazioni. Il verdetto ha evidenziato il sorpasso di Verstappen su più auto mentre attraversava la corsia di lavoro per raggiungere l’area di partenza per le prove, sebbene si sia riunito alla pista dopo che tutte le auto nella corsia veloce erano passate.
Allo stesso modo, Piastri è stato trovato a sorpassare diverse auto mentre si trovava nella corsia di lavoro, con i commissari che hanno riconosciuto le sfide logistiche poste dalla posizione del garage della McLaren. Nonostante le giustificazioni fornite, entrambi i piloti sono stati richiamati per le loro azioni che si discostavano dal protocollo prescritto delineato nelle note dei Direttori di Gara.
Gli incidenti fanno luce sulle meticolose normative che regolano le procedure della corsia dei box, sottolineando l’importanza di un’adesione rigorosa alle linee guida per garantire una competizione equa e la sicurezza in pista. Con la FIA che intensifica il controllo sulle violazioni delle regole, i team sono messi in guardia per mantenere gli standard di condotta attesi nel mondo ad alta posta della Formula 1.
In un ulteriore colpo di scena, Williams e Carlos Sainz si sono anche trovati nel mirino dei commissari, con Sainz che affronta sanzioni per eccesso di velocità nella corsia dei box, aggiungendo un ulteriore strato di dramma a un weekend di gara già movimentato in Giappone. Con la battaglia per il campionato che si intensifica, i team devono esercitare cautela e precisione per evitare di incorrere in violazioni delle normative e di affrontare l’ira dell’organo di governo.