Pininfarina, lo studio di design italiano che ha creato diverse auto iconiche, dalla Ferrari 250 GT SWB all’Alfa Romeo Spider, o la Lancia Aurelia B24S, ha stretto una partnership con Plenitude, una sussidiaria della multinazionale transalpina nel settore energetico (Eni), responsabile dello sviluppo della rete di ricarica per veicoli elettrici o quelli dotati di motori ibridi plug-in (PHEV). L’obiettivo della partnership è lavorare sul design di un nuovo concetto di punti di ricarica, al fine di migliorare l’intera infrastruttura in termini di funzionalità, facilità d’uso, immagine, trasparenza e servizio.
“Pininfarina ha anche l’ambizione di partecipare attivamente alla mobilità del futuro, e questa partnership lo conferma. Abbiamo presentato la prima auto elettrica negli anni ’70, e da allora non abbiamo mai smesso di lavorare, sia nel design che nella tecnologia, concentrandoci sull’architettura tecnica e sulle esperienze degli utenti. L’idea è di applicare la nostra esperienza multidisciplinare nella creazione di soluzioni che migliorano la vita delle persone. La partnership con Plenitude ci consente di trasformare gli spazi di ricarica delle batterie in aree più confortevoli, facili da riconoscere e ben integrate negli ambienti circostanti. Il design è un motore di progresso e un acceleratore di cambiamento,” ha spiegato Paolo Dellachà, il direttore generale dell’azienda fondata 95 anni fa.
Questa partnership include anche la creazione di servizi aggiuntivi che migliorano notevolmente l’esperienza di utilizzo dei caricabatterie, che saranno progettati anche sotto la supervisione di Pininfarina. Promette, in particolare, materiali di qualità superiore e una migliore ergonomia. L’accordo prevede l’installazione di quattro punti di ricarica da Plenitude presso la sede di Pininfarina a Torino, Italia – due a 22 kW (corrente alternata) e due a 50 kW (corrente continua).







