In un colpo di scena mozzafiato al Gran Premio del Giappone, Oscar Piastri ha ottenuto il tempo più veloce nella seconda sessione di prove, oscurato da un enorme incidente che ha coinvolto Jack Doohan. La sessione è stata segnata da un totale di quattro bandiere rosse, interrompendo il ritmo dei piloti e creando caos sulla pista.
Piastri, alla guida della McLaren, ha superato il suo compagno di squadra Lando Norris di appena 0.048 secondi, mostrando la sua abilità e velocità sul circuito impegnativo. Tuttavia, la sessione ha preso una piega drammatica quando il rookie dell’Alpine, Jack Doohan, ha subito un incidente spaventoso, portando alla prima bandiera rossa della giornata.
In mezzo a speculazioni su possibili scambi di piloti all’interno del team Red Bull, è stato Isack Hadjar dei Racing Bulls a sfidare il duo McLaren. La sessione è stata ulteriormente interrotta da più incidenti, incluso uno spin di Fernando Alonso che ha fatto scattare un’altra bandiera rossa.
La tensione è aumentata quando Doohan, dopo aver completato solo quattro giri, è andato a sbattere pesantemente contro le barriere alla Curva 1, causando un’interruzione della sessione. Nonostante l’intensità degli incidenti e le successive bandiere rosse, Piastri è riuscito a stabilire il tempo di riferimento prima che la sessione si concludesse.
L’eroe locale Yuki Tsunoda, al suo debutto con la Red Bull, ha mostrato una prestazione impressionante, mancando di poco il tempo del suo compagno di squadra Max Verstappen in FP1. Tuttavia, le interruzioni sulla pista hanno impedito a Tsunoda di stabilire un tempo competitivo in FP2 con le gomme più morbide.
La classifica al termine della sessione ha visto Lewis Hamilton in quarta posizione per la Ferrari, seguito da Lawson, Russell, Leclerc, Verstappen, Gasly e Sainz nelle prime 10 posizioni. La sessione intensa prepara il terreno per una gara elettrizzante al Gran Premio del Giappone, con i piloti che spingono i limiti di velocità e abilità in cerca della vittoria.