Questa è la quinta auto nell’offerta di Mitsubishi in Europa, la quarta “derivata” da una Renault – si unisce alla Colt (Clio), ASX (Captur) e Grandis (Symbioz) – ed è la prima in una configurazione esclusivamente elettrica. La nuova Eclipse Cross succede al modello omonimo del 2017 ed è basata sulla piattaforma CMF-EV, che ha anche un nuovo nome (AmpR Medium), l’architettura tecnica della Megane E-Tech Electric (e della Nissan Aryia), con cui condivide anche la linea di assemblaggio a Douai, in Francia. In Portogallo, le prime 50 unità sono vendute a €43.000; una volta esaurite, il prezzo sarà di €44.500 per i clienti privati, oppure €34.900+IVA per le aziende e i liberi professionisti).
Questa Eclipse Cross EV sostituisce il modello originariamente presentato nel 2017, che ha avuto un percorso molto lodevole nel mercato europeo e presentava un powertrain ibrido plug-in. All’epoca, il modello di maggior successo del marchio in Europa era la Space Star, che ha lasciato la scena alla fine del 2024 a causa della mancata conformità alle risorse richieste dalle normative di sicurezza: (vale a dire, ausili elettronici alla guida), per soddisfare i criteri di omologazione. Per soddisfare questi requisiti, il produttore giapponese è stato obbligato a intraprendere interventi costosi che le vendite moderate non giustificavano. E, va notato, nel 2020, Mitsubishi ha deciso di sospendere l’introduzione di nuove auto nel Vecchio Continente, per poi invertire questo processo con la quarta generazione dell’Outlander PHEV all’inizio del programma di rilancio.
Tornando all’Eclipse Cross EV, è, dal momento che l’i-MIEV (una city car con una lunghezza di 3395 mm, venduta in Europa dal 2009 al 2014, dalla quale sono derivati la Citroën C-Zero e la Peugeot iOn), il primo veicolo 100% elettrico nel catalogo di Mitsubishi, e il primo veicolo elettrico del marchio dei tre diamanti in formato SUV. Non è nient’altro che un “clone” della Megane E-Tech Electric, presentata da Renault nel 2022 (nell’ottobre 2016, Nissan ha acquisito il 34% del capitale del produttore giapponese, che è così diventato parte dell’alleanza guidata dalla compagnia francese).






Non sorprende, dato che ha la stessa base, che l’Eclipse Cross EV abbia fondamentalmente le stesse dimensioni esterne della Renault Megane E-Tech Electric, come la lunghezza di 4489 mm e un passo di 2784 mm. Il bagagliaio ha una capacità di 545 litri, o 1670 litri con il sedile posteriore completamente abbattuto. E, come previsto, entrambi presentano una trazione anteriore e un motore, con Mitsubishi che annuncia 220 CV (162 kW) e 330 Nm.
Per quanto riguarda la batteria, è di tipo NMC (nichel-manganese-cobalto), con una capacità utilizzabile di 87 kWh, che consente un’autonomia dichiarata di 625 km nel ciclo WLTP combinato (819 km in contesti urbani). Il marchio prevede di introdurre una versione con una batteria più piccola, anche se i clienti, secondo informazioni di Astara, l’importatore Mitsubishi per il Portogallo, preferiscono quelle più grandi.
L’architettura elettrica a 400 V supporta la ricarica rapida fino a 150 kW, consentendo una ricarica dal 0% all’80% in 38 minuti. In corrente alternata, dal 0% al 100% richiede 9 ore su una connessione a 11 kW, oppure 13 ore su una presa a 7,4 kW. Secondo il marchio, il consumo medio è di 16,8 kWh/100 km, l’accelerazione da 0 a 100 km/h viene raggiunta in 7,9 secondi e la velocità massima è limitata a 170 km/h.
Nell’SUV 100% elettrico di Mitsubishi, ci sono quattro livelli di intensità di rigenerazione dell’energia durante la decelerazione, con il più interventista che agisce (quasi) come un programma “a pedale unico”, capace di fermare l’Eclipse Cross EV senza utilizzare il pedale del freno, e quattro modalità di guida: Eco, Comfort, Sport e Perso. Le prime vengono attivate tramite le palette sul volante, mentre le ultime sono controllate tramite il sistema Drive Mode, anch’esso sul volante.



La gamma Eclipse Cross EV è presentata in modo molto semplificato. Questo è testimoniato, ad esempio, dal fatto che ha solo una versione (Intense), che è ovviamente molto ben equipaggiata di serie – illuminazione adattiva con tecnologia Full LED; cerchi da 19’’; due schermi da 12” (uno che funge da cruscotto digitale, controllando il sistema di infotainment centrale posizionato verticalmente); un pacchetto di sistemi Google integrato (navigazione Maps, controllo vocale Assistant e accesso anche al negozio virtuale Play); portellone posteriore a funzionamento elettrico; illuminazione ambientale configurabile; e anche un caricatore con funzione V2L per alimentare dispositivi elettrici esterni, tra molte altre cose.
L’Eclipse Cross, nella silhouette, è molto simile alla Mégane E-Tech Electric, ma Mitsubishi, ripetendo la formula adottata per la Colt, ASX e Grandis, le ha dato una propria identità visiva, che è molto più differenziata all’esterno che all’interno, a causa dell’adattamento del frontale Dynamic Shield alla “faccia” del nuovo SUV elettrico compatto. Inoltre, offre il valore aggiunto di fornire garanzie più lunghe rispetto a Renault: una garanzia generale di 5 anni o 100.000 km (8 anni o 160.000 km se la manutenzione periodica viene effettuata presso la rete del produttore), e 8 anni o 160.000 km per la batteria.














