Secondo varie fonti, e come riportato dalla pubblicazione britannica Autocar, Mazda ha posticipato il lancio di un nuovo SUV 100% elettrico al 2029, che era previsto come il suo primo modello basato su una piattaforma specifica. Pertanto, fino al suo arrivo sul mercato, originariamente previsto per il 2027, gli unici veicoli 100% elettrici offerti dal marchio di Hiroshima saranno la 6e e la CX-6e, sviluppati e prodotti in collaborazione con l’azienda cinese Changan.
Ryuichi Umeshita, direttore tecnico di Mazda, ha confermato in un’intervista del 2025 che il produttore giapponese sta lavorando anche su propulsori alimentati da carburanti alternativi, oltre a sistemi ibridi plug-in (PHEV) basati su motori rotativi Wankel: “Abbiamo creato il nostro team per lo sviluppo del nostro programma di elettrificazione. Si chiama ‘E-Mazda’, e ha lavorato in modo straordinario. Ho già guidato un prototipo, ed è un vero ‘jinba ittai’, il concetto chiave che spiega la connessione tra l’auto e il guidatore. Le dinamiche sono molto buone, e quindi siamo fiduciosi di avere veicoli elettrici che riflettono il marchio”.
I primi prototipi sono stati “catturati” durante un programma di test condotto nel novembre 2025 e, sebbene pesantemente camuffati, avevano una silhouette simile a quella della CX-60, con dimensioni più compatte. Ulteriori dettagli sono sconosciuti, ma tutto indica che questo SUV potrebbe presentarsi come l’alternativa elettrica alla CX-5 con motori a combustione, che avrà comunque una nuova generazione a sostituire quella attualmente in vendita.









