Gli Ordini di Squadra della McLaren Suscitano Controversie nel Dominio della F1: Cosa è Andato Storto?
In una stagione caratterizzata da un dominio assoluto, la campagna della McLaren in Formula 1 del 2025 è stata segnata sia dalla gloria che dalla controversia. Il team con sede a Woking ha conquistato il prestigioso campionato costruttori e, con Lando Norris al comando, ha festeggiato il suo primo titolo piloti dai tempi d’oro di Lewis Hamilton nel 2008. Tuttavia, la strada verso la vittoria non è stata priva di ostacoli, e la gestione delle dinamiche tra i piloti ha acceso un acceso dibattito.
Mentre il team si godeva la brillantezza delle proprie prestazioni, iniziarono a circolare domande riguardo alle decisioni controverse prese dal team principal Andrea Stella e dal CEO Zak Brown riguardo al trattamento di Norris e del suo compagno di squadra Oscar Piastri. Il loro impegno a mantenere un campo di gioco equo tra i due piloti ha suscitato reazioni contrastanti, lasciando alcuni critici infuriati mentre altri applaudivano la strategia.
Il problema centrale? Accuse di indecisione di fronte a una minaccia imminente rappresentata dal formidabile Max Verstappen. Mentre la strategia della McLaren era quella di evitare favoritismi, questo approccio ha suscitato ire quando è diventato chiaro che gli ordini di squadra erano stati applicati in modo incoerente o trattenuti in momenti critici. L’esempio più eclatante? Il Gran Premio d’Italia, dove Piastri è stato controversamente istruito a cedere il secondo posto a Norris, una decisione che ha scatenato l’indignazione tra i fan e i commentatori.
Un recente sondaggio condotto da RacingNews365 ha rivelato che un sorprendente due terzi degli intervistati hanno ritenuto questo ordine di squadra il più controverso della stagione. Questo momento cruciale a Monza non è stato solo un semplice incidente di gara; è diventato un punto di svolta strategico che ha aiutato Norris a difendersi da Verstappen con soli due punti alla fine del campionato. Quello che avrebbe potuto essere una collaborazione senza intoppi si è invece trasformato in un campo di battaglia di lealtà e rivalità.
Man mano che approfondiamo le implicazioni degli ordini di squadra della McLaren, la comunità automobilistica è lasciata a riflettere: queste decisioni sono state un male necessario nella ricerca della vittoria, o hanno minato l’integrità dello sport? I fan sono invitati a esprimere la propria opinione: qual è il vostro parere sulla gestione dei piloti da parte della McLaren? La squadra ha sacrificato l’equità per il bene della gloria?
Mentre la McLaren celebra i suoi successi, l’ombra della controversia si staglia grande, lasciandoci tutti a chiederci se il fine giustifichi i mezzi nel mondo ad alto rischio della Formula 1.









