Lewis Hamilton Raggiunge il Fondo: Una Giornata Disastrosa alla Ferrari in Qatar!
In una straordinaria manifestazione di disperazione, il sette volte campione di Formula 1 Lewis Hamilton è sprofondato in profondità senza precedenti con la Ferrari, registrando il suo peggior risultato in gara da quando ha indossato i leggendari colori rossi al Gran Premio del Qatar. La stella un tempo celebrata, che ha effettuato un atteso passaggio dalla Mercedes alla Ferrari all’inizio della stagione 2025, si trova ora a languire al sesto posto nella classifica piloti con solo due gare rimaste nella stagione.
Hamilton, che ha compiuto 40 anni quest’anno, ha faticato a trovare il suo ritmo nella SF-25, l’auto che avrebbe dovuto riaccendere le sue aspirazioni al campionato. La prestazione abissale del weekend lo ha visto terminare la gara sprint in un deludente P17, segnando un minimo storico per il pilota britannico da quando è entrato nel rinomato team della Scuderia. Con due risultati di Did Not Finish (DNF) già a tormentare la sua stagione d’esordio—uno in Brasile e l’altro nei Paesi Bassi—i sogni di Hamilton di un trionfante ritorno in forma si sono trasformati in un incubo.
L’attesa vivace attorno alla transizione di Hamilton alla Ferrari è svanita quasi del tutto. I fan speravano che questo leggendario pilota potesse riconquistare il suo antico splendore e tornare in corsa per il titolo. Invece, ciò che è accaduto sul Circuito Internazionale di Lusail è stato un monito sobrio su quanto lontano sia caduto. I problemi di qualificazione di Hamilton sono stati evidenti poiché è riuscito a partire solo dalla P18, portando a una gara ancora più scoraggiante in cui ha tagliato il traguardo al 17° posto, una posizione che non aveva mai visto prima nelle gare sprint. Il suo precedente minimo era stato un 16° posto al GP di Miami sprint lo scorso anno, ma questo ultimo contrattempo lo supera.
Per aggravare l’umiliazione, l’ultimo risultato di Hamilton è anche il peggiore che abbia ottenuto in qualsiasi gara da quando ha terminato 18° nel Gran Premio di Abu Dhabi 2022. La frustrazione è esplosa quando ha comunicato via radio con il team dopo la gara, esclamando: “Non so come abbiamo reso la macchina peggiore.” Questa affermazione incapsula il caos e la confusione che attualmente avvolgono la Ferrari, mentre il team si confronta con prestazioni deludenti e una pressione crescente.
Aggiungendo sale alla ferita, il compagno di squadra di Hamilton, Charles Leclerc, ha anche vissuto una prestazione deludente, terminando in P13, segnando il primo fallimento della Ferrari a punti in una gara sprint dal Monza 2021. L’uscita disastrosa del team in Qatar ha sollevato seri interrogativi sulle loro capacità e prospettive future mentre continuano a barcollare in un campo altamente competitivo.
Man mano che la corsa al campionato raggiunge il suo culmine, le ombre del dubbio si fanno più grandi che mai sull’eredità di Hamilton. Può riprendersi da questo periodo disastroso, o il sipario è calato sulla sua illustre carriera? Solo il tempo lo dirà, ma una cosa è certa: il già potente Hamilton sta ora lottando per la rilevanza in uno sport che richiede nulla meno che l’eccellenza.









