Lewis Hamilton lancia l'allerta sulle comparazioni con GP2 mentre Adrian Newey fa esplodere la bomba sulla controversia del motore Mercedes.
In una rivelazione sorprendente che sicuramente invierà onde d'urto attraverso la comunità di Formula 1, il sette volte campione del mondo Lewis Hamilton ha espresso gravi preoccupazioni riguardo le prestazioni degli ultimi veicoli F1, suggerendo che “si sentono” più lenti rispetto ai loro omologhi GP2. Mentre Hamilton riconosce che l'attuale generazione di auto a effetto suolo è “un'auto più divertente da guidare” rispetto ai suoi predecessori, la sua critica sincera solleva domande fondamentali sul panorama competitivo della Formula 1.
Nel frattempo, il leggendario Adrian Newey, rinomato per la sua abilità ingegneristica, ha apertamente ammesso un potenziale pregiudizio nella valutazione delle innovative e controverse soluzioni motoristiche impiegate da Mercedes. In una dichiarazione audace, Newey ha concesso, “Sono di parte,” mentre si esprimeva sul acceso dibattito riguardante la presunta capacità di Mercedes di funzionare con un incredibile rapporto di compressione di 18:1 mentre il motore è caldo e operativo—questo, nonostante le normative lo limitino esplicitamente a 16:1.
Le implicazioni di questa rivelazione sono monumentali. Il team principal della Williams, James Vowles, ha emesso un avvertimento severo, mettendo in guardia la FIA contro modifiche affrettate ai regolamenti delle unità di potenza in risposta al trucco ingegneristico astuto della Mercedes. Vowles sostiene che un cambiamento improvviso potrebbe comportare conseguenze “punitivi” per la Mercedes e i suoi partner motoristici, tra cui Williams, McLaren e Alpine, che potrebbero ingiustamente subire il peso delle ripercussioni normative derivanti dalle innovative interpretazioni delle nuove normative sulle unità di potenza da parte di High Performance Powertrains.
Nel mezzo di queste controversie, la scena dei test di F1 si sta scaldando. Lando Norris è emerso come un favorito dopo aver registrato il tempo più veloce nel primo giorno dei test pre-stagionali in Bahrain. Ma non volendo essere oscurato, Max Verstappen ha fatto notizia con una dichiarazione decisiva sulle ambizioni della Red Bull, mettendo in allerta l'intero paddock.
Tuttavia, non è stata tutta una passeggiata per Red Bull, che ha incontrato un serio problema con la sua nuova unità di potenza durante i test, portando il rookie Arvid Lindblad a essere messo da parte nella sessione pomeridiana. Nel frattempo, la Mercedes ha affrontato le proprie difficoltà, con George Russell che ha riconosciuto un inizio “difficile” del test in Bahrain, dopo una prestazione promettente durante il shake down pre-stagionale a Barcellona.
mentre il mondo della F1 trattiene il fiato, una cosa è abbondantemente chiara: le poste in gioco non sono mai state così alte. Le complessità delle normative sui motori, il vantaggio competitivo della tecnologia innovativa e il talento grezzo di piloti come Hamilton e Norris pongono le basi per una stagione mozzafiato. Con l'ombra di potenziali interventi normativi incombente, il paddock della F1 è sull'orlo di un cambiamento sismico che potrebbe ridefinire il panorama delle corse automobilistiche come lo conosciamo.








