Tesla continua a subire un rapido calo delle vendite, con il marchio americano guidato da Elon Musk che annuncia che le vendite del primo trimestre sono scese del 13% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Il marchio di veicoli 100% elettrici ha consegnato un totale di 336.681 unità in tutto il mondo nei primi tre mesi del 2025, contraddicendo le previsioni degli analisti di FactSet, che prevedevano consegne superiori a 400.000 veicoli, e scendendo ben al di sotto dei 387.000 veicoli venduti nello stesso periodo dell’anno precedente.
Il calo delle vendite di Tesla è avvenuto nonostante significativi sconti, finanziamenti a zero e altri incentivi annunciati da Tesla, che sta affrontando una domanda debole negli Stati Uniti e in Cina, oltre a subire pressioni in Europa.
Il calo delle vendite per l’azienda di Elon Musk è attribuito a una combinazione di fattori, tra cui l’“invecchiamento” della gamma di prodotti, la concorrenza dei rivali cinesi e le relazioni del multimilionario con l’amministrazione statunitense sotto la presidenza di Donald Trump.
Inoltre, è importante notare che Elon Musk, CEO di Tesla, ha generato notevole controversia in Europa annunciando il suo supporto per forze politiche di estrema destra, il che ha contribuito al calo delle vendite di Tesla anche prima che il rinnovato Model Y arrivasse sul mercato.