Nel mondo ad alta tensione della NASCAR, nessun aspetto della gara passa inosservato. L’evoluzione del sistema di sorveglianza dello sport, dagli ufficiali con il clipboard alle moderne telecamere HD di oggi, ha reso praticamente impossibile per le squadre piegare le regole e sfuggire al controllo. Questa era la dura realtà che il veterano Matt Crafton e la sua squadra #88 ThorSport Racing hanno dovuto affrontare durante un incidente al Las Vegas Motor Speedway.
L’evento di Las Vegas della scorsa settimana ha preso una piega drammatica durante un inaspettato ritardo per pioggia. Mentre l’EcoSave 200 si fermava sotto una bandiera rossa dopo la Fase 1, le squadre si sono ritirate nei loro box, strategizzando per il prossimo restart imminente. Tuttavia, per la squadra di Crafton, questa pausa è stata vista come un’opportunità.
Il sistema di telecamere all’avanguardia della NASCAR, però, non ha perso nulla. “La squadra è stata sorpresa mentre regolava il proprio camion durante un periodo di bandiera rossa,” ha spiegato Mike Forde, Direttore della Comunicazione Racing della NASCAR, nel podcast Hauler Talk. Un ufficiale nel trailer di officiamento della pit road ha notato un membro della squadra armeggiare sotto il cofano. Nonostante la squadra di Crafton sostenesse che le prove erano insufficienti, il video era innegabile – Crafton è stato penalizzato e costretto a ripartire dalla fine del gruppo per la Fase 2.
Questo incidente ha servito da potente promemoria delle capacità di sorveglianza esaustive della NASCAR. La dichiarazione di Forde che “l’ispezione non finisce mai” è stata un avvertimento severo per tutte le squadre – l’era di sfruttare i tempi morti e piegare le regole era finita. Forde ha sottolineato: “Anche se l’ispezione è finita… se vediamo qualcosa, puoi ricevere una violazione per questo. Abbiamo telecamere ovunque. Abbiamo occhi ovunque.” È stato un promemoria che la sorveglianza moderna non lasciava nulla di intentato nell’area del garage.
Nonostante sia partito dalla parte posteriore, Crafton, tre volte campione della Truck Series, è riuscito a risalire fino a chiudere in nona posizione. Quando gli è stato chiesto dell’incidente, Crafton ha mantenuto la calma, affermando: “Non ne ho idea. Stavo guidando, quindi non ho idea di cosa lo chiamino.” Il veterano di 48 anni ha scelto di concentrarsi sulla sua eccitazione per la prossima gara a Homestead, il suo circuito preferito.
Tuttavia, questo non è stato il primo incontro di Crafton con il regolamento NASCAR. Nel maggio 2022, il suo veicolo è stato squalificato dopo il quinto posto a Darlington Raceway per violazione dell’altezza di ispezione della carrozzeria anteriore (Sezione 14.17.3.2.1.2.A, Regolamento NASCAR). La squadra ha fatto appello contro la decisione, e il National Motorsports Appeals Panel ha ripristinato il piazzamento di Crafton e i punti di fase, influenzando la sua posizione nel campionato.
Nell’ottobre 2023, Crafton è stato coinvolto in un alterco fisico con Nick Sanchez a Talladega, che ha portato a una multa di $25,000. Questi incidenti, insieme all’ultima penalità di Las Vegas, dipingono un quadro di un pilota veterano che si trova frequentemente in conflitto con le interpretazioni in evoluzione delle regole NASCAR. La saga serve come un chiaro avvertimento a tutte le squadre: nel mondo della NASCAR moderna, gli occhi delle autorità sono sempre puntati.