Il viaggio di Yuki Tsunoda con Red Bull prende una piega drammatica: cosa è andato storto?
In un colpo di scena scioccante nel mondo della Formula 1, Yuki Tsunoda è stato licenziato senza cerimonie dal suo ruolo di pilota per Red Bull Racing per la stagione 2026. Questa decisione bomba ha lasciato i fan a interrogarsi sul futuro del talentuoso pilota, poiché il capo dei Racing Bulls, Alan Permane, ha rivelato il motivo del ritardo nell’annuncio della nuova formazione di piloti della squadra. Il ritardo, ha spiegato Permane, era per “rispetto” verso Tsunoda, che ha affrontato sfide significative durante il suo mandato con il team senior di Red Bull.
Le difficoltà di Tsunoda sono diventate sempre più evidenti man mano che la stagione 2025 si avvicinava alla conclusione, portando a speculazioni sul fatto che non sarebbe stato confermato accanto al formidabile Max Verstappen. Alla fine, la decisione di sostituirlo con la stella emergente Isack Hadjar è stata resa chiara, ma Tsunoda è rimasto un potenziale candidato per un posto con i Racing Bulls. Tuttavia, con Liam Lawson e il rookie di F2 Arvid Lindblad che si contendevano anche un posto, la competizione era agguerrita.
Il verdetto finale sul destino di Tsunoda è arrivato dopo il Gran Premio del Qatar, dove il nuovo duo di Lawson e Lindblad è stato annunciato come la formazione dei Racing Bulls, relegando Tsunoda al ruolo di terzo e pilota riserva per entrambe le squadre di Red Bull. Permane, che sta affrontando la sua prima stagione completa come team principal, ha condiviso candidamente delle intuizioni sul processo decisionale, rivelando che l’annuncio era inizialmente previsto dopo il Gran Premio del Messico.
“Abbiamo iniziato dicendo che l’annuncio sarebbe stato dopo il Messico, e poi volevamo solo calmare un po’ le cose,” ha rivelato Permane. “Questo principalmente perché la Red Bull era in una battaglia serrata per il campionato costruttori. Non volevamo ulteriori rumori al riguardo.”
Con la polvere che si è posata in Qatar, la squadra aveva preso le sue decisioni, e Permane ha sottolineato l’importanza di dare a Tsunoda un addio dignitoso. “Onestamente, è stato affinché potesse avere un’ultima gara con la Red Bull Racing, e sono sicuro che non significa necessariamente che sia la sua ultima gara in Formula 1,” ha aggiunto, accennando alla possibilità di un ritorno di Tsunoda in futuro.
Questo annuncio scioccante non solo segna un momento cruciale per Tsunoda, ma prepara anche il terreno per un entusiasmante nuovo capitolo nella stagione di F1 del 2026. Con le prossime regolazioni che promettono di rivoluzionare lo sport—pensate a ali mobili, potenza elettrica potenziata nei sistemi ibridi e un impegno per carburante 100% sostenibile—le poste in gioco non sono mai state così alte.
Rimanete sintonizzati, mentre la Formula 1 si prepara per una stagione elettrizzante che sicuramente terrà i fan con il fiato sospeso!








