LA FIA RISPONDE: NUOVE REGOLE DI QUALIFICAZIONE DOPO IL FIASCO DELLA CORSA F1 DEL 2025!
In una mossa che ha scosso profondamente la comunità della Formula 1, la FIA ha introdotto una nuova regolamentazione innovativa per affrontare la controversia esplosa durante il Gran Premio dell’Emilia Romagna del 2025. L’incidente, che ha coinvolto una drammatica situazione di bandiera rossa, ha costretto l’organo di governo ad agire in modo deciso per chiarire le proprie regole riguardo ai tempi sul giro in condizioni di bandiera rossa.
Il tumulto è iniziato quando il pilota esordiente Ollie Bearman si è trovato in una posizione precaria durante le qualifiche. Dopo che il suo ultimo giro di Q1 è stato incredibilmente annullato—perché secondo il controllo di gara non aveva pubblicato un tempo valido prima che la bandiera rossa fosse sventolata, innescata da un incidente che ha coinvolto il pilota Alpine Franco Colapinto—Bearman e il suo team Haas hanno lanciato una feroce difesa. Hanno contestato la decisione della FIA, insistendo che il loro pilota aveva attraversato la linea di cronometraggio ben prima che la bandiera rossa fosse esposta.
In una dichiarazione che ha rispecchiato le frustrazioni di molti, Haas ha chiesto ulteriori chiarimenti alla FIA, affermando: “Dopo discussioni avvenute ieri sera con la FIA, abbiamo successivamente richiesto ulteriori chiarimenti scritti sulla decisione riguardante l’ultimo giro di Q1 di Ollie Bearman, affinché potessimo esaminare più approfonditamente.” Hanno anche cercato garanzie che sarebbero state adottate misure per prevenire situazioni così controverse in futuro, sottolineando la necessità di equità nello sport.
Nonostante il clamore, la FIA è rimasta ferma, rilasciando dati che apparentemente supportavano la loro decisione originale. Hanno mantenuto che Bearman non ha effettivamente registrato un tempo valido prima che la bandiera rossa entrasse in vigore, lasciando il pilota Haas a partire dalla deludente 19ª posizione. Bearman non ha trattenuto le sue critiche, esprimendo la sua incredulità: “Riceviamo la luce rossa sul nostro cruscotto… che, per me, non è accaduta fino a molto dopo che ho attraversato la linea. Guardando il video esterno, era chiaro che non c’era alcuna bandiera rossa esposta quando ho attraversato la linea. Quindi, credo sia totalmente ingiusto avere [il giro] cancellato.”
Per prevenire una ripetizione di questo scenario caotico, la FIA ha ora inciso una nuova regola nel Codice Sportivo Internazionale. Efficace per la stagione 2026, questa regolamentazione stabilisce esplicitamente che qualsiasi tempo di giro registrato dopo l’esposizione di una bandiera rossa sarà considerato non valido. La regola rivista recita: “Quando un’automobile attraversa la linea di controllo per completare un giro dopo che è stata esposta la bandiera rossa: (a) quel tempo di giro non sarà considerato valido; (b) il momento della prima esposizione sarà determinato dal sistema ufficiale di cronometraggio o, dove questo non è disponibile o non sincronizzato, come confermato congiuntamente dal direttore di gara o dal segretario di gara e dal cronometrista capo; (c) se un tempo di giro viene comunque registrato dopo la prima esposizione della bandiera rossa, i commissari cancelleranno quel tempo di giro.” È importante notare che questa nuova disposizione si applicherà a tutte le sessioni di prove, sessioni di qualificazione e gare, segnando un passo significativo verso una maggiore chiarezza e giustizia nello sport.
Con l’avvicinarsi della stagione 2026, squadre e piloti osserveranno attentamente come queste nuove regole verranno implementate, sperando in un’esperienza di qualifica più fluida e diretta. Ma con le ombre del passato che incombono ancora, questa nuova regola sarà sufficiente a ripristinare la fiducia nelle decisioni della FIA? Solo il tempo lo dirà, ma una cosa è certa: le scommesse in Formula 1 non sono mai state così alte!









