I trionfi dell’ingegneria tedesca a Daytona: BMW e Mercedes conquistano la gloria nelle classi GT!
In una straordinaria dimostrazione di precisione e potenza, Mercedes e BMW hanno consolidato il loro dominio nel mondo del motorsport conquistando la vittoria in tre delle quattro classi al prestigioso Rolex 24 di Daytona. La feroce competizione ha messo in mostra l’eccellenza ingegneristica dei giganti automobilistici tedeschi, segnando un momento monumentale nel calendario delle corse.
La luce dei riflettori si è concentrata sulla BMW M4 #1 di Paul Miller Racing mentre sfrecciava oltre il traguardo per assicurarsi la tanto ambita vittoria nella classe GTDPro. Al volante c’era il pilota nordirlandese Dan Harper, che ha festeggiato un momento decisivo nella sua carriera mentre attraversava la bandiera a scacchi, segnando la sua terza vittoria in IMSA. Il trionfo di Harper segue impressionanti vittorie a Watkins Glen e al Petit Le Mans lo scorso anno, e questo successo alimenta ulteriormente la sua ambizione mentre intraprende la sua seconda stagione nella serie.
Nel frattempo, la battaglia per il secondo posto è stata elettrizzante. La Mercedes #75 75 Express, co-guidata dalla sensazione dell’IndyCar Will Power, ha lottato valorosamente ma alla fine è risultata insufficiente, chiudendo a sole due secondi da Harper. Maro Engel, un altro talento formidabile, ha portato a casa la Mercedes #48 Winward Racing al terzo posto, mentre gli sforzi di Nicky Catsburg nella Corvette Racing #4 di Pratt Miller Motorsports hanno assicurato il quarto posto. Tuttavia, è stata una giornata di disperazione per la Corvette #3, che ha subito un catastrofico guasto alla sospensione posteriore, lasciandola languire all’ultimo posto dopo 46 minuti estenuanti ai box.
Con lo sviluppo della classe GTD, l’eccitazione ha raggiunto il culmine. Il clou della gara è stato segnato da un emozionante duello tra Philip Ellis nella Mercedes #57 Winward Racing e Nicki Thiem nell’Aston Martin #44 Magnus Racing. Con solo mezz’ora rimanente, i due concorrenti si sono impegnati in un duello mozzafiato in cui Thiem inseguiva Ellis senza sosta. Ogni curva era una battaglia, con Thiem che spesso guadagnava terreno, solo per essere ostacolato dalla difesa incrollabile del pilota svizzero.
In un momento da brivido, mentre si avvicinavano alla prima curva, l’Aston Martin di Thiem si è affiancata alla Mercedes di Ellis. La tensione era palpabile mentre le due auto si sfioravano appena, inviando un’onda d’urto tra il pubblico. Remarkably, Ellis è riuscito a mantenere il controllo e preservare il suo vantaggio, dimostrando non solo abilità ma anche la resilienza dell’ingegneria tedesca.
Alla fine, Ellis ha conquistato la vittoria con un margine sottilissimo di soli 2,2 secondi, lasciando a Thiem il secondo posto con onore. Una prestazione encomiabile di Mattia Drudi nell’Aston Martin #27 Heart of Racing ha assicurato il terzo posto, mentre respingeva gli attacchi di Matthew Bell nella Corvette #13 Autosport.
Il Rolex 24 di quest’anno a Daytona sarà senza dubbio ricordato come una testimonianza della maestria dell’ingegneria automobilistica tedesca, con BMW e Mercedes che mostrano la loro supremazia sulla pista. Mentre i fan del mondo del motorsport attendono con impazienza le prossime gare, una cosa è chiara: la battaglia per la supremazia è tutt’altro che finita, e lo spirito di competizione brilla più che mai!








