Oscar Piastri Rivela la ‘Torturante’ Decisione Che Ha Plasmato il Suo Destino in F1!
In una rivelazione sorprendente, il prodigio australiano delle corse Oscar Piastri ha parlato di un ultimatum che ha cambiato la sua vita da parte di suo padre, che lo ha indirizzato verso un cammino di gloria in Formula 1, un percorso che molti troverebbero assolutamente implacabile. Piastri, che ha mancato di poco la conquista del suo primo campionato di F1 nel 2025, ha fatto un salto nel buio a soli 14 anni, scambiando i comfort di casa con le rigorose esigenze di una scuola di boarding nel Regno Unito.
Riflettendo su questo momento cruciale, Piastri ha descritto l’esperienza come “abbastanza torturante” per qualsiasi bambino. Eppure, per lui, è stato un sacrificio necessario nella ricerca del suo sogno di conquistare il mondo del motorsport. Il giovane pilota si è trasferito nel Regno Unito, accompagnato da suo padre, che è rimasto solo sei mesi prima di tornare a Melbourne, lasciando Oscar a navigare da solo le acque impegnative della vita e delle corse.
Dieci anni dopo, il vincitore di nove gran premi è emerso come uno dei concorrenti più calmi sulla griglia di F1. Il suo atteggiamento imperturbabile e il suo approccio lucido gli hanno guadagnato ampi consensi, specialmente durante la sua intensa battaglia per il campionato insieme al compagno di squadra Lando Norris, dove è mancato di soli 13 punti alla vittoria. La capacità di Piastri di rimanere composto sotto pressione è diventata il suo marchio di fabbrica, una caratteristica che attribuisce agli anni formativi trascorsi in Europa.
In un’intervista sincera per la serie di F1 *Off The Grid*, Piastri ha sottolineato il delicato equilibrio che mantiene tra passione e compostezza. “C’è stato uno sforzo consapevole, non essere troppo eccitato e non farsi prendere troppo dalle emozioni, ma avere anche un po’ di emozione e passione,” ha spiegato. “Se non ti importa, allora non succederà nulla di buono.” Questa filosofia è stata fondamentale per il suo successo, insegnandogli a “rimuovere l’emozione” dalle decisioni di gara, un’abilità che si è rivelata inestimabile nel mondo ad alta tensione della Formula 1.
Piastri ha raccontato la scelta straziante che ha dovuto affrontare solo pochi mesi dopo il suo nuovo inizio nel Regno Unito. Dopo il supporto iniziale di suo padre, Oscar si è trovato di fronte a una decisione difficile: rimanere in Inghilterra, abbracciare le rigidezze della scuola di boarding e continuare il suo sogno di corsa, oppure tornare a casa. “Mi stavo divertendo a correre in Europa e a competere contro i migliori del mondo, e sentivo che sarebbe stato un peccato tornare indietro,” ha dichiarato. Anche se la tristezza aleggiava sulla sua partenza da casa, l’emozione di inseguire i suoi sogni superava il costo emotivo.
L’isolamento della scuola di boarding avrebbe potuto essere devastante, ma Piastri ha scoperto un lato positivo. “All’inizio, non ero così entusiasta dell’idea. Era più una di quelle cose dove, sai, devo affrontarla se questo è ciò che voglio,” ha ammesso. Tuttavia, presto ha trovato cameratismo tra i suoi coetanei, paragonando l’esperienza a vivere con amici, il che lo ha aiutato a distrarsi dalle intense pressioni delle corse.
Guardando indietro, Piastri riconosce le difficoltà affrontate da molti giovani atleti che fanno sacrifici simili. “Penso che per la maggior parte dei ragazzi, l’idea di vivere a scuola suoni piuttosto tortuosa,” ha confessato. Eppure, attraverso determinazione e tenacia, ha trasformato l’avversità in trionfo, preparando il terreno per quella che potrebbe diventare una carriera leggendaria in Formula 1.
Il percorso di Oscar Piastri è una testimonianza della ricerca incessante dei sogni, rivelando che la strada verso la grandezza è spesso lastricata di scelte difficili e resilienza emotiva. Mentre continua a salire tra i ranghi del motorsport, una cosa è chiara: i sacrifici che ha fatto hanno solo alimentato la sua ambizione di diventare un campione.








