La leggenda Porsche Hans Herrmann ci lascia a 97 anni: L’eredità di un mito delle corse
In un drammatico colpo di scena, il mondo del motorsport piange la perdita di Hans Herrmann, il leggendario pilota Porsche che ha inciso il suo nome negli annali della storia automobilistica. Herrmann, che ha celebrato una carriera illustre come primo campione Porsche delle 24 Ore di Le Mans e ultimo finisher del podio di Formula 1 degli anni ’50, è scomparso all’età straordinaria di 97 anni. L’annuncio della sua morte ha scosso la comunità delle corse, un toccante promemoria dello spirito duraturo di un vero pioniere.
Porsche ha dato la notizia venerdì sera, poco prima del tanto atteso E-Prix di Città del Messico. Questa gara, che segna l’inizio della celebrazione annuale del brand per i 75 anni nel motorsport, doveva presentare una livrea speciale in onore delle straordinarie contribuzioni di Herrmann allo sport. La vivace livrea rende omaggio all’iconica 550 Spyder, il veicolo con cui Herrmann ha conquistato una vittoria di classe alla Carrera Panamericana del 1954, la corsa su strada più prestigiosa del Messico.
Da umili origini come fornaio, la rapida ascesa di Herrmann nel mondo delle corse è iniziata nel 1953, dove ha lasciato il segno sia in Formula 1 che nelle corse di endurance. Con 18 gare di Formula 1 all’attivo, Herrmann ha corso per illustri squadre, tra cui i famosi Silver Arrows della Mercedes. Dopo la perdita del collega pilota Tony Brook nel 2022, Herrmann è rimasto l’ultimo testimone vivente dell’era d’oro della Formula 1 degli anni ’50, avendo conquistato un straordinario terzo posto al Gran Premio di Svizzera del 1954.
Il capitolo finale della carriera di F1 di Herrmann si è svolto al Gran Premio di Germania del 1969, un’iscrizione che è stata infine ritirata a causa di attese rotture meccaniche. Tuttavia, è nel mondo delle corse automobilistiche che Herrmann ha davvero brillato, raggiungendo uno status leggendario come primo vincitore assoluto di Le Mans per la Porsche nel 1970 insieme al suo compagno di squadra Richard Attwood.
L’eredità di Hans Herrmann non è segnata solo dalle sue vittorie, ma dallo spirito indomabile che portava in pista, ispirando generazioni di piloti e fan. Mentre la comunità del motorsport si unisce per onorare la sua memoria, l’impatto della sua carriera risuonerà per anni a venire, ricordandoci tutti l’emozione, la passione e la dedizione che definiscono l’essenza delle corse.
La perdita di questa figura straordinaria si fa sentire profondamente, ma la sua eredità alimenterà senza dubbio i sogni dei futuri piloti, assicurando che la sua storia continui a infiammare i cuori degli appassionati di motorsport in tutto il mondo.








