In una rivelazione scioccante che scuote le fondamenta stesse del tifo per la Formula 1, il confidente e partner commerciale di Lando Norris, Max Fewtrell, ha lanciato un potente appello all’azione contro i comportamenti tossici di una parte dei tifosi di F1. Mentre il mondo delle corse si prepara per la stagione 2026, il fervente appello di Fewtrell esorta i tifosi a riconsiderare radicalmente il loro approccio allo sport e agli atleti che ne fanno parte.
Conoscendo Norris fin dai loro giorni formativi nel karting, Fewtrell è un fermo difensore del suo amico, che ha recentemente celebrato la sua monumentale vittoria nel campionato 2025. Ma invece di godere della gloria della vittoria, Norris si trova sotto attacco da parte di tifosi ossessivi che seguono ogni sua impronta digitale. Fewtrell, che vanta un impressionante curriculum nel racing, inclusa una vittoria nel campionato British F4 del 2016, ha avuto abbastanza del controllo invasivo che è diventato fin troppo comune nel mondo ad alta intensità della F1.
Il tumulto è iniziato quando la fidanzata di Fewtrell, Pietra Pilao, ha condiviso un post di Capodanno che presentava Norris. In un colpo di scena sconcertante, Norris è stato ritagliato dall’immagine a causa di un conflitto di sponsorizzazione, accendendo una tempesta sui social media. Invece di godersi semplicemente la pausa, un tifoso ha preso l’iniziativa di contattare direttamente Pilao, esprimendo indignazione per il post ritagliato e mancando di rispetto al chiaro desiderio di privacy di Norris. Questo incidente ha suscitato indignazione tra i tifosi che comprendono i confini che dovrebbero esistere tra le vite personali e le persone pubbliche.
“Le persone hanno perso la loro vergogna,” ha lamentato un fan preoccupato, mentre un altro ha fatto eco al sentimento, chiedendo: “Odio questo per Lando e i suoi cari, come è possibile?” Il consenso schiacciante sui social media è che i fan devono riconoscere il loro ruolo e astenersi dall’intromettersi nelle vite private degli atleti e delle loro famiglie. Un utente ha articolato concisamente: “Non capisco come i fan casuali pensino di conoscere Lando meglio della sua famiglia, dei suoi amici e della sua ragazza.”
In un momento sincero condiviso online, Fewtrell ha espresso le sue frustrazioni e ha offerto un messaggio di speranza per il futuro del fandom di F1. “Tutto quello che dico è, 2026, cerca di diffondere un po’ di positività,” ha esortato. “Non preoccuparti di cose così irrilevanti e di ciò che le persone postano. Non conosci queste persone, anche se potresti pensare di farlo.”
Fewtrell ha poi evidenziato una tendenza preoccupante in cui i piloti scelgono di far gestire i loro account sui social media dai team media, temendo le reazioni negative del pubblico. “Ecco perché molti piloti ora hanno solo i loro team media che postano per loro,” ha dichiarato, lamentando la perdita della connessione autentica che i social media avrebbero dovuto favorire. “Dovrebbe essere un luogo in cui condividiamo momenti personali e ci godiamo e supportiamo a vicenda, ma non è così al giorno d’oggi.”
In una conclusione appassionata al suo intervento, Fewtrell ha implorato i fan di riportare la loro attenzione sulle gare e sui risultati piuttosto che curiosare nelle vite personali degli atleti. “Preoccupati della gara, dei risultati. Supporta la tua squadra. Non preoccuparti del resto di queste cose, a chi importa!” La sua ultima chiamata all’azione era cristallina: “Cerca di fare un po’ meglio, tutto qui… solo un po’ più di positività, tutto qui.”
Con la continua crescita del mondo della Formula 1, resta la domanda urgente: i fan ascolteranno il potente messaggio di Fewtrell e coltiveranno una cultura di rispetto e positività? Il futuro del tifo per la F1 è in gioco, ed è tempo che i fan si facciano avanti.








