Kyle Busch suscita polemiche difendendo la tradizione di Darlington della NASCAR
In una mossa audace che ha fatto vibrare la comunità NASCAR, Kyle Busch ha preso posizione per difendere la storica tradizione di Darlington di fronte alle crescenti preoccupazioni sollevate da piloti come Chase Elliott. L’imminente Throwback Weekend del 2025 al Darlington Raceway ha suscitato emozioni contrastanti tra i fan e i piloti, con soli 19 dei 38 iscritti alla Cup Series confermati per l’evento, sollevando interrogativi sulla rilevanza e sull’appeal dell’evento.
Busch, noto come ‘Wild Thing’ della NASCAR, ha chiarito di credere che siano i fan a apprezzare veramente il Throwback Weekend, respingendo qualsiasi dubbio sulla perdita di fascino dell’evento nel tempo. Mentre alcuni piloti potrebbero sentire che la tradizione sia diventata esagerata, Busch ha sottolineato che l’evento è fondamentalmente per le persone sugli spalti, non per i piloti stessi.
La polemica riguardante il Throwback Weekend di Darlington è stata alimentata da schemi retro deludenti negli ultimi anni, con i fan che hanno espresso delusione per design poco ispirati che non riescono a catturare l’essenza del concetto retro. Dallo schema generico di Kurt Busch del 2019 al throwback pigro di Christopher Bell del 2020, ci sono stati casi in cui i piloti non sono riusciti a rendere omaggio alla ricca storia della NASCAR.
In particolare, Chase Elliott e il team No. 9 hanno affrontato critiche per il loro tributo deludente a Ken Schrader, optando per uno schema semplice e discreto che non ha soddisfatto le aspettative dei fan per un design retro audace e autentico. Al contrario, il compagno di squadra di Elliott, Kyle Larson, ha ricevuto elogi per la sua dedizione a onorare Terry Labonte con uno schema di vernice sorprendente che si distingue come uno dei migliori della lineup.
Mentre l’anticipazione cresce per il Darlington Throwback Weekend, diversi piloti hanno svelato i loro design ispirati al retro che sono destinati a riaccendere la nostalgia tra i fan. Dall’omaggio di Austin Cindric a Dale Earnhardt al riferimento di Ryan Blaney all’eredità automobilistica della sua famiglia, il campo è pieno di schemi retro accattivanti che rendono omaggio alle leggende NASCAR del passato.
Uno degli ingressi più attesi è la Chevrolet Axalta No. 24 di William Byron, che onorerà Jeff Gordon con una straordinaria livrea argentata che ricorda la vittoria iconica di Gordon all’Homestead Miami Speedway nel 2015. I dettagli intricati del design, comprese le fiamme scintillanti che adornano l’auto, sicuramente faranno della #24 un’auto di spicco sulla pista durante il Throwback Weekend.
Mentre i piloti si preparano ad abbracciare la nostalgia e la storia della NASCAR al Darlington Raceway, il palcoscenico è pronto per un weekend ricco di azione di gara emozionante e tributi sentimentali alle figure leggendarie dello sport. Nonostante le controversie e le critiche che circondano l’evento, il Darlington Throwback Weekend rimane una tradizione preziosa che continua a catturare l’attenzione di fan e piloti.