Isack Hadjar: La Stella Nascente nell’Ombra di Verstappen in Red Bull
Nel mondo ad alta intensità della Formula 1, poche sfide sono così scoraggianti come indossare le scarpe di un campione in carica. Isack Hadjar, il più recente recluta del team Red Bull, si trova esattamente in questa posizione mentre collabora con l’illustre quattro volte Campione del Mondo Max Verstappen. Le poste in gioco sono alte e la strada davanti è costellata di opportunità e intensa scrutinio.
Nel popolare podcast Stay on Track, l’ex pilota Damon Hill ha espresso fiducia nel potenziale di Hadjar, affermando che il giovane pilota ha “guadagnato la sua posizione” in Red Bull. Il suo anno da rookie con i Racing Bulls nel 2025 è stato niente meno che impressionante, lasciando molti—compreso il co-conduttore Johnny Herbert—sorpresi dalla sua straordinaria costanza e etica del lavoro. Herbert ha dichiarato: “Ha sorpreso così tanti,” facendo riferimento alla capacità di Hadjar di fornire feedback cruciali che hanno aiutato il team a eccellere in pista.
Ma non è solo il talento che Hadjar porta in tavola; è la sua personalità vivace che potrebbe rivelarsi un asset inestimabile nell’ambiente ad alta pressione della Red Bull Racing. Hill ha sottolineato che Hadjar “non è un topolino silenzioso,” evidenziando la sua natura espressiva che energizza il team. Le sue comunicazioni radio, sebbene a volte colorite, riflettono un entusiasmo genuino che risuona con i suoi compagni di squadra, rendendolo una presenza vivace nel garage.
Tuttavia, la realtà di essere il compagno di squadra di Verstappen comporta un insieme di sfide. Essendo il pilota di punta della Red Bull, il dominio di Verstappen significa che Hadjar probabilmente avrà un ruolo di supporto, una realtà che può essere difficile da accettare per qualsiasi concorrente. Hill ha articolato questo sentimento, suggerendo che Hadjar potrebbe trovarsi in una posizione in cui è “il capro espiatorio per la squadra.” Ha dichiarato: “Il meglio che può ottenere è una pacca sulla testa da Max,” implicando che il percorso di Hadjar verso il successo richiederà di abbracciare il ruolo di secondo pilota.
La dualità di questa situazione è sorprendente: Hadjar deve bilanciare le proprie ambizioni con l’obiettivo principale di aiutare Verstappen nella sua ricerca di un altro Campionato Piloti, contribuendo al contempo alle aspirazioni per il titolo Costruttori della Red Bull. L’ombra di Verstappen è ingombrante; dopotutto, piloti precedenti come Liam Lawson e Yuki Tsunoda hanno faticato in circostanze simili, non riuscendo a lasciare un’impressione duratura sulla squadra.
Tuttavia, Hill e Herbert concordano sul fatto che Hadjar possieda la mentalità necessaria per questa sfida unica. Sembra essere entrato nella Red Bull con una chiara comprensione della sua posizione, riconoscendo la superiorità di Verstappen e preparandosi a quella che potrebbe essere una fase iniziale “molto frustrante” mentre impara dai migliori. Hill ha sottolineato che se Hadjar vuole elevarsi al top, deve affrontare il suo ruolo con una visione a lungo termine: “Dovrà dire, ‘Va bene, sono qui per rafforzarmi, per imparare, per essere numero uno in qualche punto da qualche parte.’”
Herbert ha ribadito questo concetto, suggerendo che Hadjar ha il potenziale per prosperare, ma dovrà navigare con attenzione le complessità delle dinamiche di squadra. “Può farcela? Sì. Deve giocare nel modo giusto per poterlo fare? Probabilmente no l’anno prossimo, ma nei prossimi due anni, sì,” ha affermato.
Con la Red Bull pronta per un’altra stagione competitiva, tutti gli occhi saranno puntati su Isack Hadjar. Riuscirà a cogliere l’occasione e a ritagliarsi il proprio lascito all’ombra di Verstappen, o diventerà solo un altro nome negli annali della storia della F1? Una cosa è certa: il mondo osserverà mentre questo giovane pilota intraprende un viaggio pieno di pericoli e promesse. Allacciate le cinture—sarà un viaggio emozionante!








