Titolo: Affermazioni Scioccanti: Michael Masi Ha Regalato il Campionato F1 2021 a Max Verstappen?
In una rivelazione esplosiva che ha scosso il mondo del motorsport, un ex-steward della FIA ha accusato l’ex direttore di gara Michael Masi di aver di fatto “regalato” il Campionato del Mondo di Formula 1 2021 a Max Verstappen. Questa affermazione esplosiva mette in luce gli eventi controversi del finale di stagione tenutosi al Yas Marina Circuit di Abu Dhabi, dove le tensioni hanno raggiunto un punto di ebollizione tra il pilota olandese e il sette volte campione Lewis Hamilton.
Con il dramma che si svolgeva, entrambi i piloti sono arrivati all’ultima gara della stagione a pari punti—una rarità che ha tenuto i fan con il fiato sospeso. Hamilton ha mantenuto un forte vantaggio per tutta la gara, ma una safety car tardiva ha gettato il campionato nel caos. In una scommessa audace, Red Bull e Verstappen hanno scelto di cambiare gomme, una decisione che si è rivelata cruciale. Tuttavia, il destino della gara è cambiato con la controversa decisione di Masi di permettere ad alcune auto doppiate di sbloccarsi mentre altre rimanevano ferme, posizionando Verstappen direttamente dietro Hamilton su gomme fresche.
Danny Sullivan, che ha servito come steward FIA durante altre gare di quella stagione ma non ad Abu Dhabi, ha espresso la sua indignazione sul canale YouTube di Epartrade. Ha dichiarato senza mezzi termini: “Masi gli ha praticamente regalato il campionato del mondo con quella decisione.” Sullivan ha elaborato, spiegando che Masi era sotto enorme pressione per evitare di finire sotto bandiera gialla. “La gente gli urlava che non volevano finire sotto il giallo perché non sembrava bello,” ha raccontato Sullivan. “Ecco perché ha fatto passare cinque auto, il che ha praticamente dato a Max un’opportunità.” Secondo lui, se tutte le auto doppiate fossero state autorizzate a riprendersi il giro, la gara sarebbe finita sotto bandiera gialla, uno scenario che avrebbe negato a Verstappen l’opportunità di capitalizzare sui suoi pneumatici freschi.
Criticamente, Sullivan ha sottolineato il netto contrasto nelle condizioni degli pneumatici. Gli pneumatici di Hamilton avevano sostenuto 44 giri, mentre Verstappen era dotato di pneumatici da qualifica, pronto per una manovra di sorpasso che sembrava quasi inevitabile. “Non c’era alcuna possibilità che non lo sorpassasse a quel punto,” ha osservato Sullivan, sottolineando il significativo vantaggio dato a Verstappen.
Le conseguenze del Gran Premio di Abu Dhabi sono state rapide e severe: Masi è stato destituito dalla sua posizione poco dopo la gara. Il team principal della Mercedes, Toto Wolff, non si è trattenuto, etichettandolo come un “lunatico” nella sua analisi post-gara. Purtroppo per Hamilton, la controversia ha fatto poco per alleviare la sua delusione; rimane bloccato a sette titoli, incapace di assicurarsi un ottavo campionato record.
Dalla corsa fatale, le prestazioni di Hamilton sono diminuite, con solo due vittorie in gran premio negli ultimi quattro stagioni, rivelando un netto contrasto con la sua forma un tempo dominante. Nel frattempo, Sullivan, pur essendo critico nei confronti delle decisioni di Masi, ha tentato di difendere il precedente direttore di gara, riconoscendo la pressione incessante affrontata dagli ufficiali durante una stagione estenuante. “A essere onesti con Michael, sono 23 gare nella stagione. Questi ragazzi viaggiano senza sosta, vengono continuamente attaccati dalle squadre, da tutti, ci sono ogni tipo di controversia,” ha detto, cercando di dipingere un quadro dell’ambiente difficile in cui si trovava Masi.
Mentre i dibattiti infuriano sulle implicazioni della gara di Abu Dhabi, una cosa è chiara: le ombre della controversia incombono pesantemente sulla stagione di F1 2021, e le domande riguardanti le decisioni di Masi continueranno a scatenare discussioni appassionate tra fan e commentatori. La verità emergerà mai completamente, o questo capitolo della storia della F1 rimarrà avvolto nell’ambiguità? Solo il tempo lo dirà.








