Mahindra Assicura Jake Hughes: Una Mossa Audace che la Formula E Non Dimenticherà!
In un drammatico colpo di scena che ha lasciato la comunità della Formula E in fermento, Jake Hughes è ufficialmente entrato a far parte della Mahindra Racing, segnando un importante cambiamento nella sua carriera automobilistica. Solo pochi mesi fa, Hughes era sul punto di ottenere un ambito posto alla Cupra Kiro insieme al collega pilota britannico Dan Ticktum. L’aspettativa era palpabile, con molti all’interno del team convinti della imminente promozione di Hughes. Tuttavia, dietro le quinte, i proprietari avevano idee diverse, portando infine Hughes a essere messo da parte in favore di Pepe Marti.
Hughes, non scoraggiato da questo imprevisto, ha affrontato la sfida a testa alta. Dopo aver ricalibrato i suoi piani con il suo manager, Mark Blundell, ha ora firmato un accordo rivoluzionario con Mahindra, annunciato di recente. Pur assumendo ufficialmente i ruoli di pilota di riserva e di simulatore, l’obiettivo principale di Hughes sarà il testing della Gen4, con l’altro pilota di riserva Kush Maini pronto per qualsiasi compito durante le gare di questa stagione.
“Penso sia ovvio che stavo cercando e speravo di ottenere un posto in gara per la stagione 12 e ero piuttosto avanti con un team,” ha dichiarato Hughes, riflettendo sul suo quasi successo con Cupra. Mostrando resilienza, ha aggiunto: “Ho dovuto in qualche modo riadattare i miei piani… essere un pilota di riserva e un pilota di sviluppo, specialmente in questo anno pre-Gen4, è la cosa migliore dopo.”
Il passaggio di Hughes a Mahindra è più di un semplice lavoro; rappresenta un’opportunità strategica poiché si unisce a un team che è chiaramente in ascesa. “È un team che sembra avere un’atmosfera davvero buona e sta facendo davvero delle cose interessanti,” ha osservato, mostrando il suo ottimismo riguardo al suo nuovo ambiente.
Dal suo ultimo incontro con Maserati, dove la sfortuna ha colpito durante il London E-Prix, Hughes è rimasto attivo, riuscendo anche a ottenere prezioso tempo in pista con il team di Formula 1 McLaren. La sua performance lì ha impressionato gli ingegneri, rafforzando la sua reputazione come un talento promettente nell’arena del motorsport.
La decisione di Mahindra di ingaggiare Hughes è una mossa geniale del team principal Frederic Bertrand, che riconosce il valore dell’esperienza di Hughes dai suoi giorni precedenti in Venturi. Il team sta attualmente navigando in un paesaggio complesso con la sua formazione di gara, poiché i veterani Nyck de Vries ed Edoardo Mortara portano con sé una ricchezza di esperienza e successo. Tuttavia, la natura imprevedibile della Formula E potrebbe presentare opportunità per Hughes di salire alla ribalta prima del previsto.
In mezzo a questi sviluppi, la conferma tardiva del programma Gen4 di Mahindra ha sollevato sopracciglia. Il team affronta il compito arduo di recuperare terreno rispetto ai concorrenti, ricordando il suo inizio difficile con l’era Gen3. Eppure, nonostante le sfide passate, Mahindra è pronta per una performance più forte nella prossima stagione, grazie al lavoro preliminare svolto per il progetto Gen4.
L’ingresso di Hughes non riguarda solo il riempire un posto; è una mossa calcolata per rafforzare il vantaggio competitivo di Mahindra. “Penso di aver fatto un buon lavoro come pilota di riserva per Mercedes ai tempi… il mio obiettivo è assolutamente tornare sulla griglia per la stagione 13,” ha affermato, sottolineando la sua ambizione e determinazione a riprendere il suo posto sotto i riflettori.
Con l’inizio di questo nuovo capitolo con Mahindra, la domanda rimane: sarà lui il catalizzatore che porterà la squadra a nuovi traguardi nel mondo elettrizzante della Formula E? Una cosa è certa: Jake Hughes non è solo un pilota; è una forza con cui fare i conti, e il suo viaggio è appena iniziato. Preparati per una corsa emozionante in arrivo!








