La Saga della Sospensione della Mercedes: Andrew Shovlin Rivela la Verità Dietro il Turbine della F1 2025!
In una rivelazione scioccante che potrebbe cambiare il corso della stagione F1 2025, il responsabile dell’ingegneria in pista della Mercedes, Andrew Shovlin, ha sollevato il velo su un errore critico che ha portato la squadra a spirale durante le fasi europee del campionato. L’introduzione di un aggiornamento della sospensione posteriore apparentemente promettente a Imola si è trasformata in un incubo, portando a una serie di prestazioni deludenti che hanno lasciato fan e piloti a grattarsi la testa increduli.
La saga è iniziata con grandi speranze quando la W16 è stata dotata di un nuovo sistema di sospensione, progettato per migliorare le prestazioni. Tuttavia, ciò che è seguito è stata una disarmante realizzazione che i guadagni attesi non si trovavano da nessuna parte. Dopo una corsa disastrosa culminata nel Gran Premio d’Ungheria, la Mercedes ha preso la coraggiosa decisione di “buttare l’aggiornamento nel cestino”, una mossa che sottolinea il caos che si stava preparando dietro le quinte a Brackley.
Shovlin ha ammesso candidamente che la squadra sembrava aver preso una direzione sbagliata nel loro percorso di sviluppo. Nonostante i primi successi nelle prime sei gare, inclusa una lodevole conclusione 1-3 a Montreal, il ritorno in Europa ha messo in luce i difetti dell’auto. L’aggiornamento della sospensione posteriore, che doveva essere un punto di svolta, è invece diventato il fulcro della frustrazione mentre i piloti lottavano per trovare la fiducia necessaria per competere ai massimi livelli.
“Negli ultimi due anni, abbiamo faticato per far sì che la macchina girasse efficacemente nelle curve lente,” ha dichiarato Shovlin, fornendo un’idea del ragionamento del team dietro l’upgrade sfortunato. L’introduzione di nuove normative da parte della FIA ha complicato ulteriormente le cose, portando a un cambiamento sismico nel modo in cui i team dovevano affrontare l’equilibrio della macchina e la dinamica delle sospensioni. La Mercedes, colta nel fuoco incrociato di regole nuove e severe, si è trovata a combattere una battaglia in salita per riacquistare il proprio vantaggio competitivo.
Il design della sospensione posteriore è stato influenzato dalle osservazioni dei team rivali, in particolare la McLaren, che stava innovando con meccanismi anti-sollevamento per ottimizzare le prestazioni in curva. Tuttavia, questa ricerca di miglioramento si è rivelata un clamoroso boomerang quando i nuovi componenti hanno introdotto problemi di rigidità inattesi, compromettendo infine le prestazioni della macchina più del previsto.
Con il progredire della stagione, è diventato sempre più chiaro che il team era intrappolato in un ciclo di confusione. I nuovi test di flessibilità della FIA per le ali anteriori hanno ulteriormente complicato il loro assetto, creando uno squilibrio che sopraffaceva i piloti. “Queste normative non creano organicamente un bel bilanciamento attorno al giro,” ha riflettuto Shovlin, evidenziando la posizione precaria in cui si trovava la Mercedes mentre destreggiava molteplici variabili, il tutto cercando di sbloccare il potenziale della macchina.
Con le poste in gioco più alte che mai, le riflessioni di Shovlin sulla situazione rivelano un team che è acutamente consapevole delle proprie carenze nell’adattarsi al panorama della F1 in rapida evoluzione. “Non diremmo che abbiamo sottovalutato la sfida di ottenere un bel bilanciamento in curva,” ha ammesso, mostrando le battaglie interne affrontate da un team un tempo dominante ora in difficoltà per tenere il passo con i rivali.
mentre Mercedes traccia il suo cammino, il ritorno alle specifiche pre-Imola ha già mostrato segni positivi, con George Russell che fa un trionfale ritorno sul podio. L’urgenza di affinare il loro approccio in vista della stagione 2026 è palpabile, e i fan si chiedono se le lezioni apprese da questo capitolo turbolento saranno sufficienti per riportare la Mercedes al suo antico splendore.
In uno sport dove ogni millisecondo conta, le ripercussioni di queste rivelazioni risuoneranno in tutto il paddock. Può Mercedes riprendersi da questo setback, o questo passo falso ha segnato il loro destino nel mondo feroce e competitivo della Formula 1? Solo il tempo lo dirà, ma una cosa è certa: il dramma che circonda la saga della sospensione della Mercedes è tutt’altro che finito!








