Il Campione in carica Yazeed Al-Rajhi affronta un devastante abbandono al Rally Dakar dopo un anno da incubo
In un sorprendente colpo di scena, Yazeed Al-Rajhi, il campione in carica del Rally Dakar, è stato eliminato dalla dura gara di quest’anno, segnando la triste conclusione di un periodo turbolento di nove mesi per il pilota saudita e il suo co-pilota, Timo Gottschalk. Il dramma si è svolto durante la difficile quarta tappa, che ha portato i concorrenti su un percorso insidioso da e verso AlUla.
Al-Rajhi, alla guida di una Toyota, ha subito un catastrofico guasto meccanico al chilometro 234, lasciando lui e Gottschalk impotenti e bloccati. Le rigide normative del Rally Dakar vietano qualsiasi assistenza meccanica esterna durante questa tappa, sigillando il loro destino. Anche se tecnicamente hanno la possibilità di continuare nella gara dopo la conclusione della tappa, i loro sogni di riconquistare il titolo complessivo sono stati infranti.
Questo ultimo contrattempo è solo la ciliegina sulla torta di un periodo angosciante per Al-Rajhi e Gottschalk. La loro preparazione per il Dakar di quest’anno è stata gravemente compromessa dopo aver subito un devastante incidente durante il Baja Jordan di aprile. Il duo stava guidando l’evento con sicurezza quando è avvenuta la tragedia: hanno colpito un ostacolo ad alta velocità, risultando in due vertebre fratturate per Al-Rajhi e un infortunio ancora più grave per Gottschalk con quattro vertebre fratturate.
Mentre la polvere si posa su questa ultima sventura, la domanda sorge: cosa c’è in serbo per Al-Rajhi? L’ex campione è entrato nel rally di quest’anno ancora provato da infortuni e battute d’arresto, e questa uscita anticipata dal Dakar Rally potrebbe segnalare una lotta più grande in arrivo. Con una storia di resilienza, fan e sostenitori si chiedono se riuscirà a riprendersi da questo colpo devastante e riconquistare il suo status di temibile contendente in futuro.
Il Dakar Rally, noto per il suo terreno punitivo e le sfide formidabili, ha ancora una volta dimostrato che anche i concorrenti più forti possono affrontare ostacoli insormontabili. Mentre la competizione continua, la comunità del rally osserva attentamente per vedere come Al-Rajhi risponderà a questo ultimo capitolo del suo tumultuoso viaggio.








