Caos in pista: Gabriel Bortoleto definisce le auto di F1 2026 come ‘un pasticcio’
In una rivelazione sincera che sta facendo scalpore nella comunità delle corse, il pilota brasiliano Gabriel Bortoleto ha espresso la sua esasperazione nei confronti dell'ultima generazione di auto di Formula 1, definendole nient'altro che un “pasticcio”. Questa affermazione audace arriva dopo intensi test pre-stagionali in Bahrain, mentre Bortoleto si prepara per la sua seconda stagione completa, ora sotto l'ombrello di Audi dopo l'acquisizione di alto profilo di Sauber.
Il primo giorno di test ha visto Bortoleto completare un impressionante numero di 49 giri, raccogliendo dati essenziali sulla nuova R26 progettata da Audi. Tuttavia, la gioia della giornata è stata attenuata dalla brusca realizzazione che l'auto è una bestia difficile da padroneggiare. Con molteplici bloccaggi e difficoltà con le scalate e la gestione della batteria, il pilota brasiliano sta affrontando un'auto che si sente drasticamente diversa rispetto ai suoi predecessori.
“È semplicemente diversa, lo sai,” ha confessato Bortoleto ai media in Bahrain, inclusi importanti organi di stampa come Motorsport Week. “È sicuramente meno veloce rispetto all'anno scorso.” Le nuove regolamentazioni hanno portato a una diminuzione evidente dell'aderenza in curva, lasciando molti a chiedersi quale sarà l'impatto sulle dinamiche di gara.
Bortoleto ha approfondito i suoi sentimenti contrastanti riguardo alle prestazioni della nuova auto: “Tutti pensano sempre che, poiché hai auto più veloci, sia sempre più divertente. Ma a volte è anche divertente avere un'auto che ha meno aderenza. Ci si gioca di più.” Sebbene rimanga incerto sulla sua preferenza finale, riconosce la necessità di vivere il racing sotto queste nuove regole prima di formarsi un'opinione conclusiva. “È divertente. È bello,” ha aggiunto, dimostrando la sua passione per lo sport nonostante le sfide.
Tuttavia, non sono solo le curve ad alta velocità a frustrarlo. Le partenze in pratica—un elemento cruciale della strategia di gara—sono emerse come un significativo mal di testa per lui e per i suoi colleghi piloti. “Oh, amico, è complicato,” ha lamentato, facendo luce sulle complessità dei nuovi sistemi di gestione della batteria che richiedono energia per avviarsi fino a dieci secondi. Questo ha trasformato quello che era un processo semplice in una frenetica corsa: “Dopo 5 secondi, ho già perso il conto. E poi il motore che sale, marcia dentro e fuori. Devi rilasciare la frizione. È un gran pasticcio. Era molto più facile l'anno scorso.”
Con il countdown che segna l'inizio della stagione, tutti gli occhi saranno puntati su come Bortoleto e il resto del paddock si adatteranno a questi cambiamenti monumentali. Le regole del 2026 si riveleranno un punto di svolta o un errore? Una cosa è certa: le riflessioni sincere di Bortoleto hanno aperto le porte a una discussione sul futuro delle corse di Formula 1.
Rimanete sintonizzati mentre continuiamo a seguire alti e bassi di questa stagione emozionante, caratterizzata da innovazione, frustrazione e la continua ricerca della velocità.








