Il mondo del motorsport è in uno stato tumultuoso mentre il corpo governativo della Formula 1, la Fédération Internationale de l’Automobile (FIA), esercita la sua autorità. Recentemente, hanno escluso diversi funzionari chiave, incluso il presidente di Motorsport UK, Dave Richards, da una importante riunione del consiglio mondiale del motorsport. Il motivo? Un rifiuto di firmare un accordo di non divulgazione (NDA).
La mossa della FIA di escludere Richards e altri funzionari, incluso il vicepresidente Robert Reid, ha sollevato polemiche all’interno dell’ecosistema delle corse. La riunione controversa in questione è stata quella in cui la FIA ha deciso un mandato a due soste per il prossimo Gran Premio di Monaco.
Il rapporto della BBC mette in luce il fatto che l’NDA contestato proibisce ai membri della FIA di discutere questioni relative al corpo governativo al di fuori delle riunioni autorizzate. Questa mossa sembra essere stata spinta dalla paura del presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, di perdite di informazioni riservate ai media. Ben Sulayem ha precedentemente espresso il suo disappunto nei confronti dei media britannici, accusandoli di parzialità contro di lui e la sua presidenza.
Allo stesso tempo, personalità come Richards si sono espresse criticamente nei confronti dello stile di gestione di Ben Sulayem. Sostengono che le azioni del presidente della FIA stanno limitando i poteri del comitato di audit ed etica. Richards ha espresso la sua preoccupazione alla BBC, avvertendo che le organizzazioni globali potrebbero rifiutarsi di associarsi alla FIA se non riesce a mantenere i più alti standard di governance aziendale.
Sotto la leadership di Ben Sulayem, la FIA ha anche visto aumentare le tensioni con i piloti di Formula 1. I piloti hanno messo in discussione la sua repressione contro le imprecazioni, una mossa che Ben Sulayem insiste sia “affare loro”. Questa posizione inflessibile sulle imprecazioni ha anche attirato critiche dagli atleti del Campionato del Mondo di Rally. La loro risposta collettiva è stata innescata dalla penalizzazione di Adrien Fourmaux della Hyundai per imprecazioni durante un’intervista post-tappa al Rally di Svezia.
Sembra che stia nascendo una disputa legale riguardo il rifiuto di NDA da parte di Richards e altri. Questa controversia arriva in un momento critico per la FIA, con la campagna di rielezione di Ben Sulayem come presidente all’orizzonte. In una dichiarazione ufficiale, la FIA ha giustificato l’uso di NDA come una procedura di routine per garantire la riservatezza, proteggere le informazioni personali e tutelare gli interessi normativi.
Secondo la FIA, le fughe non autorizzate possono compromettere la loro missione e influire negativamente sulle loro capacità di generare entrate, il che a sua volta influisce sulla loro capacità di sostenere i club membri e far crescere la partecipazione al motorsport. Affermano che la maggior parte dei membri del WMSC ha mostrato un sostegno schiacciante per le loro misure volte a mantenere la riservatezza.
Mentre la polvere si deposita, resta da vedere come questi conflitti interni all’interno della FIA influenzeranno il futuro del motorsport. Le correnti sotterranee di tensione e lo scambio di lettere legali indicano un periodo di incertezza e potenziale tumulto in questo mondo ad alta intensità di competizione.