Flavio Briatore accende la polemica: “Facciamo 24 gare Sprint o eliminiamo il venerdì!”
In una dichiarazione audace che sta scuotendo la comunità della Formula 1, il team principal dell'Alpine Flavio Briatore ha chiarito di volere più azione nel calendario delle gare. Durante un'intervista con Sky Sport F1 nel corso dei test di Bahrain, il veterano di 75 anni del mondo del motorsport ha esposto la sua visione per il futuro della F1: un incredibile raddoppio delle gare Sprint, da un potenziale 6 a un incredibile 24!
Le osservazioni di Briatore arrivano in un momento in cui il calendario della F1 è in evoluzione, e la sua posizione fervente è tutt'altro che diplomatica. “Preferirei 24 gare Sprint,” ha esclamato Briatore, sottolineando la necessità di più eccitazione in pista. “Altrimenti, eliminiamo completamente il venerdì!” La sua critica pungente è rivolta all'attuale formato, dove i venerdì sono spesso visti come poco entusiasmanti, riservati principalmente agli ingegneri per perfezionare le impostazioni, lasciando i fan desiderosi di contenuti più entusiasmanti.
La proposta del boss dell'Alpine è una sfida diretta ai tradizionalisti che da tempo sono scettici riguardo al formato Sprint. A differenza dei fan “old-school”, che potrebbero ritenere che le Sprint detraggano dal grande spettacolo della F1, Briatore sostiene che la struttura attuale sia insufficiente. “Cosa vedono i fan di venerdì? Sono solo ingegneri che lavorano sulle impostazioni. Dobbiamo dare al pubblico qualcosa di emozionante da guardare!”
Tracciando parallelismi con la MotoGP, dove le gare Sprint sono diventate un elemento fondamentale sin dalla loro introduzione nel 2023, Briatore sta chiedendo alla F1 di adottare un modello simile. “Con le Sprint, i piloti corrono per qualcosa,” ha detto con passione. “Ho detto a Stefano Domenicali che supporterei l'idea di rendere sia una gara principale che una Sprint una parte fissa di ogni weekend. In questo modo, coinvolgiamo il nostro pubblico fin da venerdì, mostrando qualcosa di interessante invece di lasciarli in attesa fino a sabato.”
I suoi commenti sollevano una domanda essenziale: il formato attuale del venerdì serve davvero i fan? “Se eliminiamo i venerdì, possiamo concentrarci sulle gare di sabato e domenica,” ha sostenuto. “La gente vuole vedere competizione, non solo una sessione di prove glorificata. E diciamolo chiaramente: se le squadre vogliono introdurre nuovi pezzi, possono comunque farlo durante la gara.”
I commenti infuocati di Briatore accendono un dibattito cruciale sul futuro della Formula 1 e su come possa adattarsi per soddisfare le esigenze in evoluzione del suo pubblico. La FIA ascolterà il suo appello per gare Sprint più entusiasmanti, o si aggrapperà alla tradizione? Una cosa è certa: con Briatore al timone di questa conversazione, il futuro della Formula 1 si preannuncia tutt'altro che noioso.








