L’FIA è in allerta dopo un caos durante la seconda sessione di prove del Gran Premio del Giappone di Formula 1. Gli incendi di erba hanno causato il caos sul circuito di Suzuka, portando a molteplici bandiere rosse che hanno interrotto la sessione. Gli incendi sono stati innescati dalle scintille dei blocchi di skid in titanio delle auto, con l’erba secca vicino alla Curva 8 che ha preso fuoco due volte, influenzando i giri finali dei piloti.
Per prevenire una ripetizione del fiasco infuocato, l’FIA sta implementando misure proattive per le prossime sessioni. Le aree interessate vengono annaffiate e le sezioni più secche vengono completamente liberate. Squadre di risposta speciali saranno posizionate strategicamente attorno al circuito per affrontare rapidamente eventuali riaccensioni. Queste azioni sono una risposta a un incidente simile avvenuto al Gran Premio di Cina dello scorso anno, dove gli incendi di erba hanno fermato la sessione di prove.
L’organo di governo degli sport motoristici sta indagando diligentemente sulla causa principale degli incendi per garantire la sicurezza di tutti i partecipanti. La risposta rapida dell’FIA e le misure precauzionali mirano a mantenere l’integrità delle gare e proteggere i piloti da pericoli imprevisti in pista.
Gli appassionati di Formula 1 stanno aspettando con ansia le prossime sessioni per vedere come queste misure preventive influenzeranno la dinamica del Gran Premio del Giappone. Rimanete sintonizzati per ulteriori aggiornamenti mentre l’FIA continua a monitorare la situazione da vicino per garantire un’esperienza di gara fluida e sicura per tutti.