La FIA colpisce duramente le Flexi-Wings: le squadre costrette a fare modifiche dopo l’ultima stretta
In un sorprendente colpo di scena al Gran Premio di Cina, la FIA ha lanciato una bomba su “quattro o cinque” squadre di Formula 1, rivelando che dovevano apportare modifiche urgenti alle loro ali posteriori per conformarsi alle nuove normative sulle flexi-wing per la F1 2025. Il direttore delle monoposto della FIA, Nikolas Tombazis, ha rivelato che è stata implementata una direttiva tecnica più rigorosa, riducendo significativamente la flessibilità consentita dell’ala posteriore quando veniva applicato un carico verticale.
Mentre alcune squadre inizialmente negavano la necessità di aggiustamenti tra le gare, Alpine e Haas si sono fatte avanti, ammettendo che erano necessarie piccole modifiche per soddisfare le nuove linee guida stringenti. D’altra parte, squadre come McLaren e Red Bull hanno dichiarato audacemente che le loro auto erano già conformi, nonostante il controllo intensificato da parte della FIA.
Tombazis ha sottolineato la natura critica dei test, evidenziando che, sebbene alcune squadre avessero superato le valutazioni precedenti, quasi metà della griglia era a rischio di non soddisfare gli standard aggiornati introdotti in Cina. La correlazione tra la deflessione misurata e le riprese delle telecamere a bordo era innegabile, rivelando quelle squadre le cui ali posteriori mostravano una flessibilità eccessiva.
Quando è stato sollecitato riguardo all’assicurazione di McLaren sulla loro ala posteriore, Tombazis ha sollevato dubbi sulle loro affermazioni, accennando a una potenziale svista nella conformità. La tolleranza temporanea della FIA di 0,25 mm per la flessibilità è stata una tregua temporanea al Gran Premio di Cina, con piani per eliminare questa indulgenza nella prossima gara in Giappone, sottoponendo tutte le squadre a un controllo ancora più rigoroso da Suzuka in poi.
La posizione inflessibile della FIA sulle flexi-wing ha scosso il paddock della F1, lasciando le squadre in preda al panico per garantire la loro conformità con le nuove normative. Mentre la battaglia per la supremazia aerodinamica infuria, la FIA rimane vigile nella sua missione di mantenere equità e competitività nel mondo della Formula 1.