Fernando Alonso si esprime sulla nuova era della leadership nei team di F1: “I contratti sono diventati più difficili!”
In una rivelazione audace e provocatoria, la superstar della Formula 1 Fernando Alonso ha lanciato una bomba sul panorama in evoluzione delle trattative contrattuali in F1. Il due volte campione del mondo afferma che ottenere accordi potrebbe essere diventato un compito erculeo, grazie all’afflusso di team principal tecnicamente esperti che prendono in mano il potere nel paddock.
Sono finiti i giorni in cui uomini d’affari carismatici dominavano la scena, poiché lo sport sta ora vivendo un cambiamento sismico verso leader con background ingegneristici. “Il mondo della F1 è diverso ora,” ha osservato Alonso, evidenziando come questa nuova generazione di team principal dia priorità ai dati e alle prestazioni sopra ogni altra cosa. Questo cambiamento non è meramente cosmetico; simboleggia una trasformazione fondamentale nel modo in cui i team operano e strategizzano in pista.
Storicamente, figure come il compianto Eddie Jordan, Ron Dennis e Flavio Briatore combinavano il loro acume imprenditoriale con un talento per le prestazioni del team. Tuttavia, l’attuale generazione si basa fortemente sull’expertise tecnica, creando un modello di leadership duale che unisce il meglio di entrambi i mondi. Prendiamo McLaren, dove Andrea Stella, un ingegnere diventato team principal, collabora con il CEO Zak Brown, o Laurent Mekies della Red Bull, che guida il team insieme al CEO orientato al business Oliver Mintzlaff.
Il percorso di Alonso lo ha visto affrontare le complessità degli stili di leadership, passando dal lavorare con nomi come Briatore alla Renault alla sua attuale collaborazione con Adrian Newey all’Aston Martin. Come ha detto giustamente, “Tutto è guidato dai dati,” un netto contrasto con le strategie basate sull’intuizione degli anni passati. E sembra che questo approccio basato sui dati si estenda oltre la pista e nella sala negoziale, dove i numeri regnano sovrani.
“Forse è più difficile negoziare i tuoi contratti ora, si tratta di numeri e dati!” ha scherzato Alonso, illuminando le sfide che i piloti affrontano in questo ambiente ad alto rischio. Fortunatamente per lui, si sente a casa all’Aston Martin, che trova un delicato equilibrio tra abilità tecniche e robuste strategie commerciali. “Siamo fortunati perché bilanciamo entrambe queste cose,” ha dichiarato, lodando la sinergia tra forti leader tecnici e un team commerciale dinamico.
Con l’impressionante assemblaggio di talenti dell’Aston Martin, tra cui Newey e Cowell, Alonso è fiducioso che la squadra sia sull’orlo della grandezza. “La fabbrica è completata. Il tunnel del vento è completamente nuovo e finito, e lo stiamo usando,” ha dichiarato, enfatizzando le risorse all’avanguardia a loro disposizione. Eppure, in mezzo all’eccitazione, riconosce le incognite. “Sarà sufficiente, questi pochi mesi, o abbiamo bisogno di un’intera stagione per incollare tutto insieme?”
Nonostante queste incertezze, Alonso rimane incrollabile nella sua convinzione che l’Aston Martin raggiungerà la prominenza: “Penso che sia una garanzia. La grande domanda è quando.” Mentre il team si prepara per una stagione potenzialmente esplosiva, i fan e i commentatori sono tutti con il fiato sospeso, aspettando con ansia come si svilupperà questo nuovo capitolo nel mondo ad alta intensità della Formula 1.
Le intuizioni di Alonso non solo riflettono l’evoluzione entusiasmante della leadership in F1, ma mettono anche in luce la preparazione intensa e la ricalibrazione strategica che definiranno il futuro delle corse. Allacciate le cinture, perché sarà un viaggio emozionante!








