Elfyn Evans Regna Supremo al Rally di Svezia 2026: la Forza Inarrestabile della Toyota
In una spettacolare dimostrazione di abilità e strategia, Elfyn Evans ha ancora una volta consolidato il suo dominio nel Campionato del Mondo Rally conquistando la vittoria al Rally di Svezia 2026, superando il suo compagno di squadra Takamoto Katsuta. Questa vittoria segna una significativa continuazione del predominio della Toyota nel circuito WRC, lasciando i concorrenti a correre in loro scia.
Il rally si è svolto con Evans che ha mostrato una coerenza notevole, ripetendo le sue prestazioni precedenti. Lo scorso anno al Rally di Monte Carlo, ha ottenuto un secondo posto, raccogliendo 26 punti di campionato. Avanzando a quest'anno, ha replicato quel successo, portando a un altro trionfo in Svezia, dove ha conquistato tutti tranne uno dei punti bonus. Il netto confronto tra le sue campagne nel 2025 e nel 2026 evidenzia una differenza di appena un punto, sottolineando la sua affidabilità metronomica.
Ma i riflettori non sono puntati solo su Evans. La stella nascente, Oliver Solberg, che vantava un record impeccabile al volante della Toyota GR Yaris Rally1, ha affrontato una brusca realtà. Correre primo sulla strada per la prima volta nella sua carriera si è rivelato impegnativo, portando a un deludente quarto posto—lontano dalle sue precedenti tre vittorie consecutive in WRC2 a questo stesso evento. Nonostante sia indietro rispetto a Evans di soli 13 punti, la prestazione di Solberg ha suscitato preoccupazioni, rivelando un'impatienza che potrebbe ostacolare la sua carriera in ascesa.
Thierry Neuville, un pilota esperto, ha espresso la sua frustrazione dopo un'uscita deludente a Monte Carlo, definendo questa fase della sua carriera come la più difficile finora. Nonostante un leggero miglioramento dell'umore dopo una vittoria nella powerstage, la disconnessione tra Neuville e il suo veicolo Hyundai rimane palpabile. La squadra affronta una crescente pressione per trovare soluzioni o rischiare di vedere Toyota conquistare nuovamente entrambi i titoli di campionato.
In mezzo al caos, Esapekka Lappi si è distinto come il miglior pilota Hyundai in Svezia, una testimonianza della sua resilienza dopo una lunga assenza dal WRC. Dopo aver conquistato la vittoria nel 2024, Lappi è tornato con rinnovato vigore, dimostrando che non è solo tornato, ma pronto a competere. “Non sono così stressato perché non sto guidando per il mio futuro,” ha commentato, abbracciando l'opportunità di semplicemente godere dello sport. La sua decisione tattica di permettere al compagno di squadra Fourmaux di passare per i punti illustra la mentalità di squadra di Lappi—una qualità di cui Hyundai ha disperatamente bisogno.
Il rally ha anche accennato a talenti emergenti, in particolare Jon Armstrong, che, nonostante un passo falso iniziale, ha mostrato un ritmo impressionante che ha superato quello del suo compagno di squadra a tempo pieno, Josh McErlean. Con solo due partenze in Rally1 alle spalle, i progressi di Armstrong sono notevoli e pongono le basi per un panorama competitivo all'interno di M-Sport.
D'altra parte, Sami Pajari, che ha affrontato avversità durante il Rally di Monte Carlo, ha trovato redenzione con un piazzamento sul podio, riaffermando la fiducia di Toyota nel suo potenziale. La sua sincera gratitudine verso la squadra mette in evidenza la camaraderie e il supporto che sottendono le carriere di rally di successo.
Con la polvere che si posa su Rally Sweden 2026, una cosa è cristallina: Elfyn Evans e Toyota sono una forza con cui fare i conti, mentre i concorrenti si affannano per riconquistare la loro posizione. Le scommesse non sono mai state così alte, e il mondo osserverà mentre la battaglia per il campionato si intensifica nei prossimi rally. Evans manterrà il suo slancio, o i sfidanti si faranno avanti? Solo il tempo lo dirà.








