Il Gran Premio di F1 del Qatar affronta un potenziale caos: gravi preoccupazioni per i danni agli pneumatici!
Con i motori che rompono il silenzio per il tanto atteso Gran Premio di F1 del Qatar, una rivelazione scioccante ha scosso il paddock. Pirelli, il fornitore ufficiale di pneumatici, ha scoperto “danni gravi” agli pneumatici dopo le prime sessioni di prove del venerdì, sollevando sopracciglia e accendendo timori per la sicurezza sul circuito di Lusail. Mentre il caldo torrido del deserto di solito ruba la scena, è la ghiaia a causare il vero dramma questa volta!
Il capo ingegnere di Pirelli, Simone Berra, ha rivelato che le trappole di ghiaia attorno al circuito, progettate per mantenere i piloti sotto controllo, sono diventate insidiose, creando profonde incisioni nei battistrada degli pneumatici. “Abbiamo avuto diverse incisioni sui battistrada, tutte le curve [delle auto] sono state colpite,” ha dichiarato Berra, facendo luce su un problema critico che potrebbe interrompere la gara. Con la ghiaia che viene sollevata sulla pista, i piloti che spingono al limite potrebbero affrontare rischi aumentati mentre affrontano le curve ad alta velocità.
Il problema della ghiaia ha spinto Pirelli e la FIA a monitorare attentamente le condizioni della pista, assicurando che la sicurezza dei piloti rimanga fondamentale. Sebbene la gara sia ancora programmata per iniziare alle 16:00 ora del Regno Unito, la minaccia di bandiere rosse è concreta. Il controllo della gara potrebbe essere costretto a fermare l’azione per ripulire i detriti pericolosi, uno scenario che potrebbe portare a una gara mozzafiato e imprevedibile.
Quest’anno, Pirelli ha portato i suoi compound di pneumatici più duri—C1 (duro), C2 (medio) e C3 (morbido)—per affrontare le intense esigenze del circuito di Lusail. Tuttavia, la combinazione di alte velocità in curva e il ghiaione affilato presenta una doppia minaccia di forature e usura degli pneumatici, che potrebbe complicare le strategie delle squadre. “La ghiaia è piuttosto affilata e genera questi tagli abbastanza facilmente,” ha avvertito Berra, indicando che la situazione è più grave rispetto ad altri circuiti.
La gara dell’anno scorso ha visto una significativa degradazione degli pneumatici, portando all’introduzione di un rigoroso limite di 25 giri per l’uso degli pneumatici per il GP del Qatar 2025. Questa regola costringe le squadre a effettuare un minimo di due soste ai box durante la gara di 57 giri, il che potrebbe intensificare la già alta competizione.
Con l’attesa che cresce per il Gran Premio del Qatar, una cosa è chiara: la combinazione di temperature torride, guida aggressiva e ghiaia pericolosa potrebbe portare a una svolta inaspettata nella narrazione del campionato. I piloti sapranno rispondere all’occasione, o le trappole di ghiaia si prenderanno il loro tributo? Tifosi e squadre trattengono il respiro mentre il dramma si svolge!









