La nuova regola OEM della NASCAR: Dale Earnhardt Jr. e i fan esplodono di rabbia!
In un colpo di scena scioccante che ha lasciato la comunità NASCAR stordita, l’ente di regolamentazione ha introdotto una nuova regola provvisoria OEM che ha suscitato l’ira dei fan e del leggendario pilota Dale Earnhardt Jr. Solo pochi giorni dopo l’annuncio di un formato di campionato rivisitato, che molti hanno accolto come un passo nella giusta direzione, l’ultimo aggiornamento ha scatenato una tempesta di critiche. Il mondo NASCAR è in fermento e le tensioni sono alle stelle!
Il clamore ruota attorno alla nuova rete di sicurezza sponsorizzata dallo stato per Ram, che fa il suo atteso ritorno nella NASCAR. Per le prime tre gare della stagione, qualsiasi partecipazione di Ram che non riesca a qualificarsi riceverà automaticamente un posto provvisorio, assicurandosi effettivamente le posizioni dal 37° al 40°. Questa mossa senza precedenti è progettata per dare alle squadre Ram un impulso necessario per accumulare punti prima che le classifiche ufficiali entrino in vigore. Ma è davvero giusto?
Dale Earnhardt Jr. non ha trattenuto il suo disprezzo per la nuova regola, pubblicando un GIF che racchiude il suo disaccordo. “Se fossi un nuovo OEM, rifiuterei questa disposizione e chiederei di guadagnarmi il mio posto,” ha dichiarato in risposta alla controversia. I suoi sentimenti rispecchiano un coro crescente di dissenso tra i fan che credono che questo trattamento preferenziale minacci lo stesso spirito di competizione che la NASCAR rappresenta.
Mike Forde, direttore della comunicazione di NASCAR, ha difeso la mossa, affermando che il provvedimento OEM provvisorio è destinato a fornire a Ram un “cuscino e una rete di sicurezza” mentre navigano il loro ritorno nello sport. Tuttavia, molti vedono questo come una manipolazione palese delle regole per consentire a Ram un vantaggio sleale. I critici sono pronti a sottolineare che questa disposizione rispecchia il provvedimento di esenzione aperta dell’anno scorso, una regola che ha permesso a piloti rinomati come Helio Castroneves e Jimmie Johnson di assicurarsi posti senza guadagnare punti. La differenza? Le iscrizioni di Ram saranno comunque accreditate di punti per i loro piazzamenti.
I fan si grattano la testa, chiedendosi perché NASCAR si stia piegando per Ram quando i precedenti partecipanti come Toyota e Dodge hanno affrontato un’iniziazione molto più severa. Un fan ha lamentato: “Toyota e Dodge non hanno avuto questo quando si sono uniti. Non sembra giusto.” L’indignazione è palpabile, poiché molti credono che questa regola non sia altro che un modo per abbassare la barriera d’ingresso per i nuovi OEM, diluendo l’integrità competitiva della serie.
La reazione è stata rapida e severa. “Dovrebbe essere in vigore solo in caso di pioggia che cancella le qualifiche. Questo sembra… sbagliato,” ha commentato un altro fan. Il sentimento di confusione e frustrazione è diffuso, con molti che temono che NASCAR si stia allontanando dalle sue radici. Come ha detto un appassionato sostenitore, “Presto non correremo nemmeno più!”
Con le basi poste per una stagione potenzialmente disastrosa, Dale Earnhardt Jr. e i fan si chiedono cosa significhi questo per il futuro di NASCAR. Mentre la polvere si posa, una cosa è chiara: la comunità NASCAR non si sta ritirando, e la lotta per la giustizia e l’integrità nelle corse è tutt’altro che finita. Allacciate le cinture, perché la prossima stagione sarà sicuramente tutt’altro che prevedibile!








