NASCAR’s Throwback Weekend: È tempo di porre fine alla tradizione?
Il tanto amato Throwback Weekend di NASCAR, una tradizione che risale al 2015 a Darlington, è stato un evento preferito dai fan in cui squadre e piloti rendono omaggio alla storia dello sport con schemi di verniciatura e livree retro. Dai loghi vintage sui pneumatici Goodyear a temi nostalgici che abbracciano specifici decenni, il weekend è stato un viaggio nostalgico sia per i fan che per i partecipanti.
Tuttavia, negli ultimi anni, l’entusiasmo per il Throwback Weekend sembra stia diminuendo, con meno squadre che scelgono di unirsi al divertimento. Quest’anno, metà del campo della Cup Series ha deciso di non partecipare, sollevando interrogativi sul futuro di questa tradizione tanto amata.
Chase Elliott, il ‘Pilota più Popolare’ di NASCAR, ha espresso le sue opinioni in merito, affermando: “Pensavo di averlo perso (il suo splendore) circa quattro o cinque anni fa, quindi ero decisamente troppo presto per quella conversazione, credo.” Elliott, insieme al suo team Hendrick Motorsports, partecipa all’evento di quest’anno con uno schema di verniciatura che rende omaggio alla Chevrolet HMS di Kenny Schrader del 1994.
Nonostante il suo coinvolgimento, Elliott ha accennato a una crescente stanchezza nei confronti della tradizione, suggerendo che forse è tempo di ridimensionarla. “A un certo punto, penso che dobbiamo rilassarci un po’ su questo. Credo che abbiamo montato il cavallo fino alla morte, e tendiamo a farlo un po’ troppo,” ha commentato Elliott.
Mentre il dibattito sulla rilevanza e il futuro del Throwback Weekend di NASCAR continua, fan e stakeholder si chiedono se la tradizione abbia esaurito il suo corso. NASCAR ascolterà l’appello di Elliott di contenere l’evento alimentato dalla nostalgia, o lo spettacolo continuerà con una partecipazione in calo?
Solo il tempo dirà se il Throwback Weekend continuerà a essere un punto fermo nel calendario di NASCAR o se è tempo di dire addio alle festività retro che hanno definito l’evento per anni.