Miami E-Prix: Un Confronto Inzuppato di Pioggia Rivela Vincitori Sorprendenti e Perdenti Strazianti
Il Miami E-Prix si è trasformato in uno spettacolo drammatico mentre la pioggia torrenziale ha devastato la pista, gettando i team di Formula E nel caos poco prima della gara. Non si è trattato solo di una prova di velocità, ma di una sfida estrema di strategia e adattabilità, con significative implicazioni per la corsa al titolo in corso nel 2025-26. Allacciate le cinture mentre ci immergiamo nei picchi elettrizzanti e nei bassi strazianti che si sono svolti all’Autodromo Internazionale di Miami!
Mitch Evans e Jaguar Tornano in Vita!
In un ritorno da leggenda, Mitch Evans e Jaguar hanno risalito la china dopo un inizio di stagione disastroso, in cui avevano totalizzato solo due punti nelle prime due gare. Le aspettative erano alte a Miami, e Evans ha risposto alla pressione, conquistando la sua prima vittoria su suolo americano. Questa vittoria, caratterizzata da una guida magistrale che ricorda la sua straordinaria stagione 2024, ha visto Evans non solo assicurarsi il 15° successo in Formula E, ma anche detronizzare Sebastien Buemi dalla cima della classifica dei successi di tutti i tempi.
Dopo aver faticato nei turni di prove libere, Jaguar ha preso una decisione audace cambiando il powertrain di Evans, una scommessa che ha ripagato ampiamente. “La buona notizia è che sappiamo di avere la velocità e le prestazioni nell’auto,” ha esclamato il team principal Ian James, celebrando una vittoria che ha cambiato la stagione e ha risposto a qualsiasi dubbio sulla competitività di Jaguar.
Felipe Drugovich: Una Stella Emerse, Ma a Quale Prezzo?
Felipe Drugovich ha brillato intensamente a Miami, mostrando il talento che ha entusiasmato molti quando ha firmato con Andretti. Dopo una qualifica impressionante, è passato in testa all’inizio della gara, ma un errore critico in frenata alla Curva 13 ha deragliato le sue possibilità di podio e ha impattato gravemente il compagno di squadra Antonio Felix da Costa, che ha lottato valorosamente per finire ottavo. “Sono arrabbiato, sono furioso, sono triste,” ha confessato da Costa, riconoscendo la dolorosa realtà delle opportunità mancate a causa dell’incidente.
Lo stesso Drugovich ha riconosciuto la gravità del suo errore, affermando, “Non lo definirei un errore stupido da parte mia, ma è stato un errore.” La brillante gara che aveva fino a quel momento è stata offuscata da questo scivolone, lasciandolo a confrontarsi con le dure lezioni della competizione.
Il Ritorno di Porsche: Una Forza con cui Fare i Conti!
Dopo una prestazione deludente a Città del Messico, Porsche è tornata in vita a Miami, guadagnando un eccezionale punteggio di 36 punti e portandosi in cima alla classifica dei team. La straordinaria pole position di Nico Mueller e una solida prestazione di gara di Pascal Wehrlein hanno messo in evidenza il ritorno del team. “È stato costante e mentalmente forte nel piazzarsi in pole,” ha lodato il team principal Florian Modlinger, segnalando che Porsche è di nuovo un formidabile contendente in Formula E.
Le Turbolenze di Ticktum: Un Weekend da Incubo
In netto contrast, Dan Ticktum ha affrontato un weekend da dimenticare. Nonostante abbia mostrato un ritmo promettente nelle prove, ha faticato durante le qualifiche, portando infine a una gara disastrosa in cui è stato doppiato dai concorrenti. “Questa gomma non funziona particolarmente bene quando è bagnata con le giuste pressioni,” si è lamentato, puntando il dito contro una strategia di gomme che si è rivelata disastrosa. Con la crescente pressione sulle spalle, le difficoltà di Ticktum hanno sottolineato un momento critico nella sua carriera.
La Rottura di Envision: Una Gioia a Doppio Punti!
Envision Racing ha celebrato un’uscita di successo a Miami, con Sebastien Buemi e Joel Eriksson che hanno guadagnato punti preziosi. La forte prestazione di Buemi, nonostante le penalità, ha messo in mostra la sua determinazione e abilità. Eriksson ha trasformato una precedente gara deludente in una prestazione eccezionale, segnalandolo come un potenziale cavallo oscuro per futuri podi. “Stavamo reagendo un po’ ai ragazzi davanti perché qui è sempre una scommessa,” ha osservato Eriksson, accennando al gioco strategico che ha caratterizzato la gara.
Stellantis: Una Lotta per Rimanere Afloat
Dall’altra parte, Stellantis ha affrontato un periodo difficile nelle condizioni umide, non riuscendo a lasciare il segno nella gara. I piloti di Citroën e DS Penske hanno lottato con una mancanza di ritmo che li ha lasciati nella parte posteriore del gruppo. Il deludente 16° posto di Nick Cassidy è stato un netto contrasto con la sua vittoria precedente in Messico, lasciando la squadra in cerca di risposte. “Come gruppo, eravamo piuttosto scioccati,” ha ammesso, riassumendo le frustrazioni della squadra.
La Tenacia di Mahindra: Una Prestazione Solida!
Mahindra è emersa vittoriosa dal caos bagnato di pioggia, con entrambi i piloti che hanno guadagnato punti e consolidato la loro posizione nella classifica. Nyck de Vries ed Edoardo Mortara hanno mostrato spirito di squadra e resilienza, navigando attraverso le condizioni difficili con abilità. Il sesto posto di Mortara, nonostante fosse partito dalla sedicesima posizione, ha dimostrato il potenziale per futuri successi mentre entrambi i piloti si spingevano a vicenda a eccellere.
Il Maleficio della Nissan: Una Maledizione negli Stati Uniti
Oliver Rowland e Nissan hanno continuato a fare i conti con una serie apparentemente infinita di sfortuna negli Stati Uniti, lasciandoli nuovamente a mani vuote. I guai di Rowland sono stati aggravati da una mancanza di fiducia e strategie meteorologiche mal valutate, portando a una gara deludente. “Sfortunatamente, abbiamo preso la decisione sbagliata e abbiamo pagato il prezzo”, ha riflettuto il compagno di squadra Norman Nato, catturando l’essenza dell’uscita frustrante della Nissan.
Il Miami E-Prix è stata una straordinaria dimostrazione della natura imprevedibile del motorsport, dove le vittorie possono rapidamente trasformarsi in sconfitte e le fortune possono cambiare in un istante. Mentre i team si riorganizzano e strategizzano per le prossime gare, una cosa è certa: la battaglia per il campionato è tutt’altro che finita!








