In una rivelazione rivoluzionaria, Brad Pitt ha parlato dell’esperienza esaltante ma scoraggiante di girare il tanto atteso film di Formula 1 presso l’iconico Circuito di Silverstone. Il documentario dietro le quinte, rilasciato da Apple, offre ai fan un posto in prima fila nell’atmosfera adrenalinica del weekend del gran premio, dove le poste in gioco erano alte quanto i motori ruggenti.
Pitt, che interpreta il ruolo di Sonny Hayes, è entrato nei sacri terreni di Silverstone per la sua prima scena. Con ben 120.000 fan presenti, ha descritto il momento come “assolutamente surreale.” L’intensità dell’ambiente era palpabile, e il suo co-protagonista, Damson Idris, che interpreta il giovane prodigio delle corse Joshua Pearce, ha condiviso questo sentimento, affermando: “Vedere tutto ciò, sapevamo che avremmo creato qualcosa che resisterà alla prova del tempo.”
Diretto dal visionario Joseph Kosinski, fresco dal monumentale successo di Top Gun: Maverick, questo film cerca di ridefinire il genere delle corse. Grazie all’accesso senza precedenti concesso dalla Formula 1 e dalla FIA, il team di produzione ha infuso il film di un’energia e un realismo raramente visti nel cinema automobilistico. Kosinski ha sottolineato l’importanza storica di Silverstone, proclamando: “Non c’era modo di realizzare questo film senza la stretta collaborazione con la Formula 1. Senza l’accesso che abbiamo avuto, non avremmo potuto realizzare queste scene.”
La pressione era immensa poiché le riprese coincidevano con i fine settimana di gara dal vivo, lasciando poco spazio per errori. Pitt ha condiviso candidamente: “Dovevamo dimostrare alla F1 che potevamo inserirci nel fine settimana di gara senza rovinare la loro programmazione, perché è precisione militare, è al minuto. Quindi c’è molta pressione solo per fare le cose nel modo giusto.” Le poste in gioco erano più alte che mai mentre navigavano le complessità delle riprese in mezzo a un evento sportivo ad alta velocità.
La tensione ha raggiunto il culmine mentre Pitt e Idris si trovavano allineati accanto ai 20 piloti durante l’inno nazionale, un momento che richiedeva un’esecuzione impeccabile. Idris ha raccontato l’ansia di quel momento, dicendo: “Avevo Brad alla mia sinistra e Verstappen alla mia destra… e ricordo di avergli chiesto: ‘Quando cantate l’inno nazionale, indossate la tuta da gara o la tenete giù – cosa fate?’” L’atmosfera era elettrica e ogni secondo contava.
Per Kosinski, quel giorno è rimasto impresso nella sua memoria per sempre. “È stato sicuramente uno dei giorni più intensi che abbia mai vissuto su un set cinematografico,” ha riflettuto. “Ma l’energia della folla, le macchine, stare accanto a tutti i piloti di F1 e poi avere Damson e Brad lì con loro… è stato uno di quei momenti che non dimenticherò mai.”
Con l’anticipazione che cresce per il debutto globale del film in streaming su Apple TV il 12 dicembre, i fan si chiedono: può questa rappresentazione cinematografica della Formula 1 catturare l’essenza dello sport? Con Pitt e Idris al timone, la risposta potrebbe essere un sonoro sì. Questo film promette non solo di intrattenere ma di immortalare lo spirito delle corse in modo autentico e coinvolgente.









