Antonio Felix da Costa rompe la siccità con una vittoria straordinaria al Jeddah E-Prix!
In una spettacolare dimostrazione di strategia e abilità, Antonio Felix da Costa della Jaguar Formula E ha finalmente interrotto la sua lunga siccità di vittorie, conquistando un sensazionale successo nella seconda tappa del Jeddah E-Prix. Dopo un periodo di astinenza che risaliva al Portland E-Prix del 2024, il trionfo di da Costa è una testimonianza sia della sua acume di pilota che della bravura del team Jaguar.
Partendo da una solida terza posizione, da Costa ha eseguito una strategia di gara meticolosa che lo avrebbe portato alla gloria. I giri iniziali sono stati un gioco di scacchi strategico, con piloti come Edoardo Mortara, Sebastien Buemi e Oliver Rowland che si contendevano la posizione. Man mano che la gara progrediva, era chiaro che da Costa stava aspettando il momento perfetto per scatenare la sua Modalità Attacco.
Il momento cruciale è arrivato al giro 18 quando da Costa ha attivato la sua prima Modalità Attacco, avendo conservato più energia rispetto ai suoi rivali. Questa brillantezza tattica gli ha permesso di avanzare, prendendo il comando al giro 21 con un potente incremento di 50kW. Quando ha esaurito la sua energia extra, da Costa aveva costruito un formidabile vantaggio di 3,5 secondi, rispecchiando le strategie vincenti di vincitori precedenti come Pascal Wehrlein.
Sebastien Buemi, alla guida di Envision, ha raggiunto da Costa sul podio, classificandosi in un encomiabile secondo posto per le auto con motore Jaguar. Nonostante una strategia energetica aggressiva che lo ha visto risalire nel gruppo, Buemi ha affrontato una feroce competizione da Rowland, che, dopo una prestazione sfortunata il giorno precedente, ha messo in scena un'impressionante rimonta per assicurarsi il terzo posto.
Nel frattempo, il campione in carica Mortara ha faticato a mantenere il ritmo, accontentandosi di un deludente quarto posto dopo che una strategia di Attack Mode mal pianificata lo ha lasciato con troppo terreno da recuperare nelle fasi finali della gara. Dan Ticktum ha mostrato una performance solida, chiudendo quinto, mentre Pepe Marti di Cupra Kiro ha impressionato al sesto posto, nonostante un quasi incidente con Ticktum nell'penultimo giro che avrebbe potuto compromettere entrambi i piloti.
I guai di Porsche sono continuati, poiché il vincitore di venerdì, Pascal Wehrlein, è riuscito a ottenere solo un ottavo posto, evidenziando il netto contrasto tra le due squadre. Jean-Eric Vergne di Citroen e Taylor Barnard di DS Penske hanno completato i punti, ma non senza le proprie difficoltà, poiché Nick Cassidy ha affrontato un'altra gara deludente, segnando il suo secondo piazzamento non a punti in appena cinque uscite.
Questa elettrizzante gara a Jeddah non solo rivitalizza le speranze di campionato di da Costa, ma sottolinea anche la natura imprevedibile della Formula E, dove strategia e tempismo si rivelano spesso altrettanto cruciali quanto la pura velocità. Guardando avanti, una cosa è chiara: Antonio Felix da Costa ha riacceso la sua carriera con una vittoria di cui si parlerà per le stagioni a venire!








