La notizia era attesa, considerando i pochi progressi e i molti ostacoli nei piani di Stellantis per il futuro di Alfa Romeo. E la casa di Arese ha confermato, infatti, che la Giulia (lanciata nel 2015) e lo Stelvio (lanciato nel 2017), due modelli basati sulla piattaforma Giorgio, e prodotti nello stabilimento di Cassino in Italia, non saranno dismessi e sostituiti prima della fine del 2017. Un’estensione dei rispettivi cicli di vita che, ovviamente, si applica anche alle versioni sportive Quadrifoglio, alimentate dal motore V6 twin-turbo da 2.9 litri con 520 cv.
Questi derivati continuano a essere l’espressione ultima dell’orientamento dinamico di un marchio che è un appassionato di auto sportive con prestazioni eccezionali, come nel caso. Tuttavia, ci sono differenze tra i due: la berlina ha trazione posteriore, mentre il SUV presenta la trazione integrale Q4, sebbene entrambi siano dotati di un differenziale posteriore a slittamento limitato meccanico e di un sistema di ripartizione della coppia.

Inizialmente, e quando era già integrata nel gruppo Stellantis, Alfa Romeo dichiarò di essere impegnata nella rapida elettrificazione dell’automobile, una decisione che presupponeva il lancio di nuovi modelli senza motori a combustione interna a partire dal 2025. L’ambizione, a quel tempo (2021-2023), era di avere una gamma 100% elettrica entro il 2027. Tuttavia, nel 2024-2025, si è verificato un ribaltamento del programma, e l’adozione di una strategia multi-energia, combinando motori a benzina, ibride, ibride plug-in e veicoli completamente elettrici.
I successori di Giulia e Stelvio, secondo recenti informazioni, saranno basati sulla piattaforma STLA Large di Stellantis, che consente la combinazione delle soluzioni di propulsione previste da Alfa Romeo. Santo Ficili, CEO del costruttore transalpino, ha dichiarato alla pubblicazione inglese Auto Express: “Abbiamo reinventato quasi tutto, dalla piattaforma ai sistemi associati sia all’architettura elettrica che alla connettività. Questo è il motivo dietro l’estensione della carriera commerciale di Giulia e Stelvio. Pertanto, prima del 2027/2028, non conosceremo i successori di questi due modelli”.









