McLaren lancia l’allerta sui rischi per la sicurezza nella nuova era audace della F1: il dilemma della ‘Modalità Dritta’!
In un drammatico colpo di scena durante il recente incontro della commissione di Formula 1, il Team Principal della McLaren, Andreas Stella, ha svelato gravi preoccupazioni per la sicurezza emerse dalla radicale revisione delle normative del 2026. Mentre lo sport si avvia verso una nuova era, l’eliminazione dell’MGU-H ha trasformato la dinamica dell’unità di potenza, ma non senza creare un campo minato di sfide per piloti e team.
Stella ha evidenziato tre principali problemi di sicurezza che richiedono un’attenzione immediata. Prima di tutto, le procedure di partenza della gara hanno subito un colpo. Le modifiche tecniche hanno portato a un equilibrio precario nella consegna della potenza, lasciando piloti come George Russell a confrontarsi con l’arduo compito di mantenere alti i regimi per far girare efficacemente il turbo. Il risultato? Una ricetta per il disastro con il potenziale di rotazioni catastrofiche già dalla linea di partenza.
Il prossimo punto della lista è la natura pericolosa delle nuove unità di potenza, che combinano un robusto sistema di batterie che si esaurisce rapidamente con la combustione interna. Questa configurazione precaria richiede frequenti manovre di sollevamento e rilascio per la ricarica della batteria, ponendo un rischio significativo per le auto in inseguimento che potrebbero non anticipare la brusca decelerazione ad alta velocità. Immagina di sfrecciare lungo il rettilineo a velocità vertiginosa, solo per incontrare un’improvvisa frenata: è una bomba a orologeria pronta ad esplodere in pista!
Ma non è tutto. Stella ha anche rivelato che l’esaurimento della batteria può creare ulteriore imprevedibilità sul circuito, portando potenzialmente a momenti da brivido mentre le auto si avvicinano l’una all’altra, aggravando il rischio di collisioni. Le poste in gioco non sono mai state così alte!
Mentre la commissione della F1 si confrontava con queste questioni urgenti, è emersa una proposta audace: introdurre un segnale luminoso blu prima delle tradizionali luci rosse all’inizio per aiutare i piloti a ottimizzare il loro lancio. Questo approccio innovativo è stato messo alla prova nell’ultimo test pre-stagionale in Bahrain, sperando di migliorare la sicurezza in quei momenti cruciali.
Tuttavia, la riunione ha preso una piega brusca quando la questione della ‘modalità rettilineo’ è emersa in primo piano. Questo nuovo sistema di aerodinamica attiva solleva sopracciglia, poiché Stella ha espresso preoccupazioni riguardo alle sue implicazioni dalla griglia alla prima curva. Ha dichiarato: “C’era un quarto punto ed era il fatto che all’inizio, dalla griglia alla prima curva, se volevi usare la modalità rettilineo.”
Mentre c’è un ottimismo collettivo riguardo alle misure che vengono adottate, Stella ha riconosciuto la necessità di consenso all’interno della comunità FIA. Ha espresso fiducia che una decisione sarebbe stata presa a breve, dicendo: “Noi come McLaren abbiamo già detto che pensiamo che esistano le condizioni per applicare effettivamente misure relativamente presto. Ma accettiamo la guida della FIA e penso che ci sia stato un accordo comune riguardo alla modalità rettilinea dalla griglia alla prima curva, di non utilizzarla.”
Con il mondo della F1 che si prepara per una stagione elettrizzante, ora l’attenzione è rivolta alla FIA affinché agisca in modo decisivo su queste vitali questioni di sicurezza. Con i rischi messi a nudo, fan e concorrenti si chiedono: troverà lo sport un modo per navigare in queste acque pericolose, o le nuove regolamentazioni porteranno a momenti da brivido in pista? Solo il tempo lo dirà, ma una cosa è certa: questa stagione promette di essere tutto tranne che ordinaria!








