La Formula E si sta preparando per un salto rivoluzionario nel futuro, con l’ambizione di lanciare un incredibile numero di 18-19 gare nella tanto attesa stagione 2026-27, che vedrà in azione le rivoluzionarie auto Gen4. Mentre l’attuale stagione 2025-26 si avvicina alla conclusione, vantando un record di 17 gare in 11 sedi, le aspettative non sono mai state così alte. L’aggiunta di città come Madrid e Sanya ha elettrizzato i fan, anche se Jakarta esce dalla lista.
Con i veicoli Gen4 che si preannunciano più potenti e grandi rispetto ai loro predecessori, la Formula E non sta semplicemente correndo verso una nuova era; sta meticolosamente plasmando il futuro del motorsport. Dietro le quinte, sono in corso discussioni con vari promoter per garantire che ogni pista sia pronta per una competizione emozionante e sicura. Il campionato prevede di presentare il calendario finalizzato per l’approvazione al Consiglio Mondiale dello Sport Automobilistico della FIA a marzo, solo un mese prima di svelare al pubblico l’auto Gen4 in un evento di lancio mega che promette di incantare fan e stakeholder.
Alberto Longo, il responsabile del campionato di Formula E, ha accennato a un entusiasmante percorso di crescita, affermando: “Se devo dirti un numero, probabilmente opterei per 18, da 18 a 19 gare. Questo significherebbe 12 o 13 sedi.” Questa espansione ambiziosa è confermata dal CEO di Formula E, Jeff Dodds, che afferma con decisione: “Ho sempre detto che puntiamo ad aggiungere almeno una gara all’anno fino al 2030, e se lo facciamo, avremo tra 20 e 22 gare quando arriveremo al 2030.” Questo piano aggressivo posiziona la Formula E come un importante contendente nel mondo del motorsport, con una visione saldamente rivolta al futuro.
Il mercato statunitense è un punto focale di questa espansione, con la Formula E che mira a una seconda location per la gara accanto a Miami, che dovrebbe tornare nel calendario dopo il suo debutto di successo all’inizio di quest’anno. Longo ha espresso ottimismo riguardo alle prospettive, affermando: “Direi che siamo al 70-80%, quindi molto probabilmente accadrà,” confermando che sono in corso discussioni con sei potenziali città statunitensi. Dodds ha rinforzato questo sentimento, sottolineando l’importanza del Nord America nei piani della serie: “Una seconda gara negli Stati Uniti è molto realistica.”
La strategia del campionato include l’esplorazione sia di circuiti stradali che di tracciati permanenti in Nord America, con città come Toronto, Phoenix, Atlanta, Detroit, Denver, Austin e Laguna Seca tutte nel mirino. “La bellezza degli Stati Uniti è che ci sono così tante buone location, stiamo guardando a molte di esse,” ha rivelato Dodds. L’eccitazione cresce mentre restringono le loro opzioni, con Miami pronta a garantirsi un posto permanente, grazie a preziose intuizioni ottenute dalla gara inaugurale.
Con la Formula E che accelera verso il suo ambizioso futuro, il mondo del motorsport osserva da vicino. Con un impegno per l’innovazione, la sicurezza e il brivido delle corse, questo campionato non sta solo evolvendo; sta rivoluzionando il panorama delle corse competitive racing. Allacciate le cinture—questo è solo l’inizio!








