Titolo: Mercedes Svela un Alettone Rivoluzionario nel Coinvolgente F1 Finale di Pre-Stagione
In un colpo di scena drammatico durante l’ultimo giorno dei test di pre-stagione F1 in Bahrain, la Mercedes ha mandato onde d’urto nel paddock con il suo rivoluzionario design dell’alettone posteriore. L’esperto tecnico di RacingNews365, Paolo Filisetti, dettaglia questa innovazione fondamentale che potrebbe ridefinire le prestazioni aerodinamiche per il W17.
Quando le squadre hanno svelato una serie di aggiornamenti durante il terzo test, la Mercedes ha scelto strategicamente di tenere le sue carte coperte fino all’ultimo. Quando la polvere si è posata, è stato Kimi Antonelli al volante, che ha mostrato un alettone posteriore rivisitato che vanta miglioramenti significativi in due aree critiche.
L’alettone posteriore recentemente progettato presenta delle sorprendenti endplate aggiornate che sfoggiano un design elegante e sinuoso con un bordo superiore che si espande verso l’esterno. Questa straordinaria modifica non è solo per motivi estetici; è meticolosamente progettata per ottimizzare la gestione del flusso d’aria attorno ai meccanismi aerodinamici attivi. In particolare, la sezione esterna del flap rimane fissa, consentendo un miglioramento dell’efficienza aerodinamica.
Ma non è tutto. In una mossa audace, Mercedes ha introdotto un piccolo aletto aerodinamico—alto circa due centimetri—posizionato tra il flap fisso e l’elemento mobile. Questa innovativa aggiunta è dotata di un aletto Gurney sul suo bordo di uscita, progettato per amplificare il carico posteriore mentre migliora contemporaneamente il controllo del flusso d’aria in un’area notoriamente densa e sensibile.
Le implicazioni di questo design a doppio scopo potrebbero cambiare le regole del gioco. In primo luogo, mira a mitigare gli effetti negativi delle fluttuazioni della densità del flusso d’aria sulla riduzione della resistenza in rettilineo, assicurando che Mercedes mantenga il suo vantaggio competitivo sui rettilinei. In secondo luogo, promette una transizione più fluida da configurazioni a bassa resistenza a configurazioni ad alta deportanza mentre il flap si chiude, potenzialmente rivoluzionando la dinamica di curva.
Fondamentale, Mercedes ha garantito che questi miglioramenti rimangano ben all’interno delle severe normative aerodinamiche della FIA. Nonostante il loro design audace, l’altezza eccessiva delle sezioni dell’ala è conforme ai limiti stabiliti dall’organo di governo, mostrando la maestria ingegneristica del team pur mantenendo l’integrità competitiva.
È interessante notare che questo approccio innovativo rispecchia tattiche simili impiegate da Ferrari, che ha mostrato un design del flap invertito ruotato di 270 gradi all’inizio della sessione. Questa configurazione posiziona il flap centrale più in alto rispetto al tradizionale bordo di uscita, rimanendo comunque conforme alle normative volumetriche della FIA.
In una ulteriore affascinante discussione, Ian Parkes, Sam Coop e Nick Golding di RacingNews365 hanno analizzato le implicazioni di questi sviluppi, inclusa la posizione critica di Max Verstappen riguardo ai regolamenti di F1. Stiamo assistendo a una crisi d’identità all’interno della Formula 1? Il dibattito infuria.
Con i motori che ruggiscono e lo spirito competitivo che si accende, fan e squadre sono in trepidante attesa di come queste innovazioni si svilupperanno nella prossima stagione. Allacciate le cinture, appassionati di F1; Mercedes non sta solo giocando, sta cambiando il gioco!








