La stella nascente della Formula E, Pepe Martí, si trova in acque agitate dopo un’incredibile esplosione durante il Jeddah E-Prix che ha suscitato indignazione tra fan e critici. Il giovane pilota, ancora agli inizi della sua carriera, ha fatto un commento discriminatorio profondamente deplorevole via radio, accendendo una tempesta di polemiche subito dopo la gara.
Durante la intensa seconda gara del Jeddah E-Prix, le tensioni erano alte mentre Martí navigava il tracciato con il suo veicolo Cupra Kiro. La frustrazione è esplosa quando gli è stato ordinato di mantenere la sua posizione al sesto posto dietro al compagno di squadra Dan Ticktum, che stava vivendo un momento di svolta con i suoi primi punti della stagione. Con quasi due percento di energia in più rispetto a Ticktum, Martí ha tentato un sorpasso audace che alla fine ha portato alle sue osservazioni infiammatorie.
Con l’adrenalina che scorreva e la bandiera a scacchi che sventolava, il ventenne spagnolo non poteva contenere le sue emozioni. In un momento che presto lo perseguiterà, ha dichiarato via radio: “Posso essere un rookie, ma non sono un ritardato. E quella è una mossa da ritardato, in qualunque modo la si veda.” Il commento, intriso di insensibilità, ha ricevuto un immediato backlash mentre i funzionari del team lo esortavano a moderare il linguaggio. Pochi secondi dopo, riconoscendo la gravità delle sue parole, Martí ha tentato di fare marcia indietro, affermando: “Scusate per averlo detto alla radio.”
Dopo la gara, Martí si è rivolto ai media per esprimere il suo rammarico. Parlando con RacingNews365, ha detto: “Prima di tutto, devo scusarmi per il linguaggio che ho usato alla radio. Era il calore del momento e semplicemente non ho scelto le mie parole, francamente, molto, molto bene.” Il suo tentativo di controllare i danni è proseguito quando si è rivolto ai social media, pubblicando una scusa su X, dove ha dichiarato: “Mi scuso profondamente per il linguaggio che ho usato alla radio oggi. Nel calore del momento, ho scelto le mie parole terribilmente. Purtroppo non posso riprendere le mie parole, ma voglio esprimere pubblicamente le mie più profonde scuse per il mio comportamento alla radio.”
Sebbene il talento di Martí in pista sia stato evidente, questo increscioso incidente solleva interrogativi sulle pressioni che i giovani atleti affrontano e sul livello di scrutinio a cui sono sottoposti. La squadra Cupra Kiro è stata contattata per un commento, e i fan si chiedono come questo incidente influenzerà la carriera di Martí in futuro.
Con il tempo che passa da questo episodio esplosivo, una cosa è chiara: le parole hanno potere, e nel mondo frenetico della Formula E, c’è poco spazio per gli errori. La comunità del motorsport osserverà da vicino per vedere come Martí navigherà la strada davanti a sé dopo questo capitolo controverso nella sua stagione di debutto.








