In una rivelazione emozionante che ha scosso la comunità della Formula 1, la Williams Racing ha ufficialmente svelato il peso della sua attesissima auto FW48 per la stagione 2026, che pesa 772,4 chilogrammi. Questo annuncio arriva dopo le preoccupazioni riguardanti la conformità del veicolo con le normative sul peso minimo, fissate a un rigoroso 768 kg. Il team principal James Vowles è intervenuto per dissipare queste paure, affermando che la FW48 è solo marginalmente più pesante del suo rivale più vicino, la Mercedes W17, che pesa 772 kg—appena 0,4 kg più leggera.
Il clamore è iniziato quando la Williams si è trovata notevolmente assente dal shakedown di cinque giorni in Spagna la settimana scorsa, una situazione che il team ha attribuito a “ritardi nel programma della FW48.” Questa assenza ha scatenato speculazioni diffuse, con i critici che si sono chiesti se la FW48 fosse significativamente sovrappeso. Tuttavia, il team con sede a Grove ha ora messo a tacere queste voci rilasciando le specifiche tecniche dell’auto, dimostrando che sono rimasti effettivamente all’interno di un range competitivo.
In una conversazione franca con i media, tra cui PlanetF1.com, Vowles ha riconosciuto l’incertezza riguardante il peso dell’auto, dicendo: “Fino a quando non ci saranno due auto da corsa costruite con la specifica corretta, è difficile commentare su questo. Ma anche così, questo ti impedisce di essere competitivo in questo momento? Nessuno lo sa – e intendo davvero nessuno – quale sia l’ordine di merito, specialmente noi stessi poiché non siamo stati in pista.”
Vowles ha anche accennato a una strategia aggressiva per ridurre il peso della FW48 se necessario, soprattutto con l’avvicinarsi del prossimo test pre-stagionale in Bahrain. Ha dichiarato: “Non c’è conoscenza del peso fino a quando non arriviamo in Bahrain in termini di comprensione di dove si trova. È impossibile saperlo, perché hai bisogno dell’auto insieme ai sensori nella giusta forma, e questo non esiste oggi. Se finiamo per essere sopra il target di peso, allora da quel punto in poi sarà un programma aggressivo per ridurlo.”
Con la storia come sfondo, il peso eccessivo ha spesso afflitto le squadre all’alba di nuove regolamentazioni. La Red Bull, ad esempio, ha affrontato sfide simili durante l’introduzione delle auto a effetto suolo nel 2022, ma è riuscita a ridurre notevolmente 20 chili entro la stagione successiva. Questa lotta contro il peso non li ha ostacolati nel dominare i campionati, con Max Verstappen che ha conquistato un numero senza precedenti di 15 vittorie in quella stagione.
Mentre la Williams si prepara per quella che promette di essere una stagione elettrizzante, le poste in gioco non sono mai state così alte. Con Carlos Sainz e Alex Albon pronti a guidare la FW48, tutti gli occhi saranno puntati sulla squadra mentre navigano le complessità della stagione 2026. Riusciranno a cogliere l’occasione, o verranno lasciati indietro? Il conto alla rovescia per il Bahrain inizia ora, e la pressione è alta per la Williams per dimostrare che non sono solo un’altra squadra sulla griglia, ma un concorrente temibile nel mondo sempre competitivo della Formula 1.








