McLaren Racing Punta alla Classe GTP: Una Mossa Audace nell’IMSA!
In un annuncio emozionante che potrebbe scuotere il mondo delle corse automobilistiche, il CEO di McLaren Racing, Zak Brown, ha espresso la sua entusiastica intenzione di tuffarsi nella classe Grand Touring Prototype (GTP) del Campionato IMSA WeatherTech SportsCar. Questa rivelazione è emersa durante un elettrizzante tavolo rotondo con i media in preparazione della iconica 64esima Rolex 24 At Daytona, dove le leggende delle corse si riuniscono per un confronto carico di adrenalina.
Brown, affiancato dal Team Principal della McLaren Hypercar James Barclay e Richard Dean, co-proprietario della United Autosports, ha ribadito la forte ambizione del gigante automobilistico britannico di lasciare il segno nell’IMSA. Sin dall’inizio del programma di prototipi di alto livello di McLaren, Brown ha costantemente sottolineato questo obiettivo, e i suoi recenti commenti evidenziano un forte impegno ad unirsi alle file d’élite della competizione automobilistica.
“Facciamo prima partire il WEC (Campionato del Mondo Endurance FIA), e il nostro desiderio di essere nell’IMSA è molto alto,” ha dichiarato Brown con palpabile entusiasmo. La sua strategia rispecchia i successi passati di McLaren, dove una pianificazione e un’esecuzione attente hanno portato a trionfi in Formula 1 e IndyCar prima di puntare al prestigioso Campionato del Mondo Endurance. “Un passo alla volta; non è diverso da altri,” ha aggiunto, segnalando un approccio metodico alle loro ambizioni di corsa.
Il legame con le corse di McLaren non riguarda solo le aspirazioni; si tratta di storia. Brown ha ricordato il Rolex 24 del 2018, dove ha presentato due piloti di Formula 1 McLaren—il due volte Campione del Mondo Fernando Alonso e la stella nascente Lando Norris— all’evento come parte del team Ligier LMP2 di United Autosports. Il giovane Norris e Phil Hanson hanno fatto scalpore con le loro impressionanti prestazioni, con Norris ora Campione del Mondo e Hanson celebrato per la sua recente vittoria assoluta alla 24 Ore di Le Mans con una Ferrari 499P.
Con McLaren Automotive pronta a tornare al WeatherTech Championship nel 2026 con un’iscrizione Grand Touring Daytona Pro (GTD PRO), l’aspettativa è palpabile. Il RLL Team McLaren schiererà la No. 59 McLaren 720S GT3 EVO, mostrando un lineup di promettenti rookie ansiosi di lasciare il segno in pista.
Nel frattempo, l’eccitazione attorno al Rolex 24 At Daytona è continuata mentre United Autosports puntava a vittorie consecutive nella competitiva classe Le Mans Prototype 2 (LMP2). Con due formidable iscrizioni, le ORECA LMP2 07 No. 2 e 22, il team ha presentato un mix di piloti esperti e nuovi, tra cui Daniel Goldburg, Rasmus Lindh e il talentuoso Gregoire Saucy, pronti ad affrontare la sfida a testa alta.
Nonostante una gara impegnativa, il RLL Team McLaren ha superato un problema con il sensore di monitoraggio della pressione dei pneumatici per assicurarsi un rispettabile 12° posto nella GTD PRO, partendo impressionantemente dalla prima fila. Gli sforzi di United nella LMP2 hanno visto la No. 22 finire quarta e la No. 2 decima, dimostrando la resilienza e lo spirito competitivo del team.
Zak Brown non è solo uno spettatore; è anche un pilota esperto, avendo partecipato di recente all’evento IMSA Classic di Historic Sportscar Racing (HSR), dove ha guidato il leggendario ex-Tom Walkinshaw Racing 1990 No. 61 Jaguar XJR-16.
Con McLaren Racing che si prepara per un audace nuovo capitolo in GTP, gli appassionati di motorsport e i concorrenti sono in trepidante attesa. L’ambizione di McLaren si tradurrà in successo in pista? Solo il tempo lo dirà, ma una cosa è certa: il mondo delle corse sta osservando da vicino mentre questo marchio iconico si prepara per una nuova era emozionante.








