McLaren supera i primi ostacoli con un test cruciale a Barcellona!
In una drammatica dimostrazione di resilienza, McLaren ha concluso il suo shakedown a Barcellona, registrando un’impressionante 162 giri nell’ultimo giorno nonostante affrontasse una serie di sfide tecniche che minacciavano le loro prestazioni. La MCL40 ha avuto la sua giusta dose di ostacoli, ma il team è emerso con dati cruciali che potrebbero definire la loro stagione mentre si preparano a competere con i migliori.
Navigare nel turbinio tecnico: una prova di tenacia Il team McLaren ha scelto di scendere in pista mercoledì, con il pilota di punta Lando Norris al volante per primo. Tuttavia, il viaggio non è stato privo di imprevisti. Oscar Piastri si è unito alla mischia giovedì, ma problemi meccanici—compresa una frustrante rottura del sistema di alimentazione—hanno ostacolato i loro tentativi iniziali di accumulare tempo in pista. Neil Houldey, il direttore ingegneristico tecnico, ha descritto candidamente questi problemi come “problematiche minori che ci hanno fatto perdere un tempo significativo in pista.” Nonostante questi contrattempi, l’ultimo giorno non ha visto problemi di affidabilità, permettendo alla coppia di completare ampi programmi di test.
Norris entusiasta di tornare al volante Norris ha caratterizzato l’ultimo giorno di test come inestimabile, godendo dell’opportunità di pilotare nuovamente l’iconica McLaren. Il pilota britannico ha espresso il suo entusiasmo per la MCL40, evidenziando aree di miglioramento e la necessità di un nuovo approccio di guida alla luce delle regolamentazioni del 2026. “È stato un inizio difficile, ma apprezzo il duro lavoro di tutti nel team,” ha detto Norris, che è ansioso di portare l’inerzia nei prossimi test in Bahrain.
Piastri Vede Progressi e Si Concentra sulle Prestazioni Oscar Piastri ha notato un cambiamento significativo nella maneggevolezza della vettura durante la sessione di venerdì, che è stata molto più fluida rispetto ai giorni precedenti. “Siamo riusciti a stabilire il nostro ritmo e a sperimentare diverse configurazioni,” ha spiegato Piastri, sottolineando l’importanza del feedback dell’unità di potenza Mercedes-Benz. Il pilota australiano sta già percependo le sfumature del telaio MCL40, in particolare il suo carico aerodinamico potenziato, mentre si prepara per la curva di apprendimento che lo attende.
Complessità del Potere Ibrido: Una Grande Sfida Neil Houldey ha riassunto la settimana come sia stata impegnativa che gratificante, con ogni giro che ha contribuito a fornire dati vitali per il loro programma post-dinamico. Ha riconosciuto che, sebbene i primi contrattempi gli abbiano fatto perdere tempo prezioso, l’ultimo giorno ha confermato l’affidabilità dei loro sistemi, inclusi nuovi modi come il boost e l’oltrepasso. Houldey ha anche sottolineato la natura intricata delle nuove normative ibride, in particolare per quanto riguarda il dispiegamento e il recupero dell’energia, che stanno affrontando in stretta collaborazione con Mercedes. I dati di telemetria in tempo reale raccolti perfezioneranno il loro simulatore, portando a una vettura più veloce e affidabile per il Bahrain.
Con l’avvicinarsi dei test di Bahrain, la McLaren porta con sé un mix di preziose intuizioni e un rinnovato senso di fiducia. Le sfide imminenti promettono di essere intense, ma con i nuovi dati e la determinazione, sono pronte a trasformare i loro contrattempi in un trampolino di lancio verso il successo nella stagione 2026. Allacciate le cinture, perché il team McLaren è pronto a correre!








