Misure di Sicurezza Senza Precedenti Circondano il Test di F1 del 2026 a Barcellona, Altamente Atteso
In una straordinaria dimostrazione di sicurezza, il primo test di Formula 1 del 2026, soprannominato ‘Shakedown Week’, è iniziato a Barcellona sotto un attento controllo. Il luogo del Gran Premio di Spagna è in fermento da lunedì a venerdì, ma non aspettatevi di intravedere l’azione senza difficoltà. Gli spettatori vengono allontanati anche dalle aree pubbliche mentre vengono applicati rigorosi protocolli di sicurezza.
Il test pre-stagionale di quest’anno è diverso da qualsiasi altro, con tre test—un primo dal 2015—dovuto a cambiamenti radicali nei design delle auto e nelle regolamentazioni. I team stanno bramando ulteriore tempo in pista prima di dirigersi verso il Bahrain, portando all’organizzazione di questo esclusivo test privato presso l’iconico circuito di Barcellona, un cruciale precursore delle due sessioni in arrivo presso il circuito di Sakhir a febbraio.
In una mossa audace, questo segna la prima volta nella storia moderna della F1 che un test collettivo si svolge a porte chiuse, lasciando i fan e i media all’esterno a guardare. L’accesso è significativamente ristretto, con solo alcuni individui selezionati dai team autorizzati ad entrare per gestire il test e catturare contenuti da distribuire successivamente da F1 a emittenti e altri media.
Nonostante le restrizioni, alcuni osservatori attenti sono riusciti a raggiungere punti di vista strategici, ricordando il recente shakedown di Audi all’inizio di questo mese nello stesso luogo. Giornalisti, fotografi e broadcaster, incluso Jon Noble ed Edd Straw di The Race, sono giunti a Barcellona per assistere a questo momento cruciale nella storia del motorsport. Tuttavia, i loro sforzi per intravedere le auto in azione sono stati accolti con ferma opposizione.
Alcune sezioni del circuito sono visibili da spazi pubblici, inclusi un sentiero escursionistico nelle vicinanze, e ci sono aree dove l’accesso è possibile tramite strade perimetrali. Sfortunatamente, alte mura che circondano i terreni del circuito ostacolano qualsiasi vista ravvicinata. La presenza della sicurezza è palpabile, con veicoli di sicurezza che pattugliano l’area e guardie che allontanano attivamente giornalisti e fotografi dai punti di osservazione privilegiati. Un incidente notevole si è verificato quando a un gruppo in una popolare località panoramica è stato ordinato di disperdersi da un agente di sicurezza, che ha affermato che qualsiasi vista del circuito, anche da terreni pubblici, è considerata proprietà del circuito.
Le misure di sicurezza aggressive vengono implementate in più località, con veicoli di sicurezza che effettuano giri lungo la strada perimetrale poco prima che il test iniziasse alle 9:00 ora locale. Una guardia è stata persino posizionata in cima a una collina vicina per monitorare la situazione durante la prima ora di test. Con il progredire della giornata, l’accesso alle strade perimetrali è stato ulteriormente ristretto, intensificando gli sforzi di sicurezza man mano che l’interesse aumentava nel giorno di apertura.
Questa rigorosa stretta di sicurezza è destinata a persistere per tutta la settimana, garantendo che il funzionamento interno del test rimanga avvolto nel segreto. Con tutte le squadre tranne quella della Williams programmate per partecipare, e nomi noti come McLaren, Ferrari e Aston Martin che si sono ritirati dalla guida di lunedì, l’intrigo attorno ai test pre-stagionali di quest’anno è palpabile. Gli appassionati di Formula 1 e i media sono lasciati ad attendere con ansia qualsiasi frammento di informazione che emerga da questo evento strettamente custodito.
Con il mondo del motorsport che si prepara per una stagione emozionante, le misure senza precedenti al test di Barcellona non fanno altro che aumentare l’attesa e l’entusiasmo. I fan potrebbero essere tenuti a distanza, ma il rombo dei motori e l’emozione della competizione promettono di rendere questa una stagione da ricordare.








