Andlauer di Porsche domina il confronto di Daytona con solo 2 ore rimaste!
Con il tempo che scorre nel elettrizzante 24 Ore di Daytona, Julien Andlauer ha preso il comando per Porsche, mostrando una performance esaltante con solo due ore rimaste sul cronometro. La tensione è palpabile mentre respinge una sfida accanita da parte di Sheldon van der Linde della BMW, creando uno spettacolo da brivido per gli appassionati di corse in tutto il mondo.
La potenza di Porsche è stata innegabile durante questa estenuante gara, dimostrando una velocità eccezionale sia di giorno che di notte, nonostante le intermittenti interventi della safety car a causa delle condizioni di nebbia. Il leggendario costruttore automobilistico sembra essere in una classe a sé stante, ma la BMW si è rivelata un contendente inaspettato, mostrando un ritmo notevole che li ha tenuti a ridosso di Porsche.
Tuttavia, la battaglia è tutt’altro che semplice. Cadillac e Acura hanno mostrato performance solide, ma le loro ambizioni sono state ostacolate da errori critici e penalità. In particolare, la #10 Wayne Taylor Cadillac guidata da Ricky Taylor ha subito un catastrofico guasto al motore, rilasciando una nube di fumo mentre si trascinava ai box, presumibilmente segnando la fine delle loro speranze di gara.
Man mano che la gara si sviluppa, Andlauer si aggrappa al suo stretto vantaggio su van der Linde, con meno di un secondo a separarli. A ruota c’è Earl Bamber, che guida la #31 Action Express Cadillac, il quale sta lottando per una straordinaria quarta vittoria nella gara di 24 ore. Dopo aver trionfato precedentemente a Le Mans, Spa e Nurburgring, Bamber è a soli tre secondi dietro van der Linde dopo il recente restart, accendendo ulteriormente la competizione.
Nella categoria LMP2, altamente competitiva, Alex Quinn guida la carica con la #04 Crowdstrike by APR Oreca, mantenendo un sottile margine di tre secondi su Tom Dillmann con la #43 Inter Europol Oreca. Nel frattempo, Nolan Siegel non è lontano nella #343 auto sorella, tutti e tre i piloti coinvolti in una battaglia incessante insieme ad altri formidabili concorrenti come la #22 United Autosports Oreca e la #99 AO Racing Oreca, affettuosamente soprannominata “Spike”.
La classe GTD Pro è altrettanto elettrizzante, con Thomas Preining in testa nella #911 Manthey Porsche GT3, segnando la prima gara IMSA del team. Preining è impegnato in un feroce duello con la #1 Paul Miller BMW guidata da Dan Harper, con entrambi i piloti che mostrano le loro abilità d’élite. I due sono separati da una frazione minima, meno di un secondo, mentre spingono al limite le loro macchine.
Maxime Martin segue da vicino al terzo posto con la #48 Winward Racing Porsche, a soli due secondi di distanza ma molto in corsa per un piazzamento sul podio.
Nella categoria GTD, Matt Bell sta attualmente guidando il gruppo con la #13 13 Autosport Corvette, ma la competizione è implacabile. Ha solo un leggero vantaggio su Lucas Auer con la #57 Winward Racing Mercedes, mentre Danny Formal con la #45 Wayne Taylor Lamborghini è anch’esso nel vivo dell’azione, rendendo questa gara uno spettacolo indimenticabile.
Con l’approssimarsi della conclusione emozionante delle 24 Ore di Daytona, ogni secondo conta e le poste in gioco non potrebbero essere più alte. Con Andlauer al timone per Porsche, la domanda rimane: può resistere alla ricerca incessante della BMW e mantenere la vittoria? Il traguardo è in vista, ma la battaglia è tutt’altro che finita!








